La Storia del Formaggio

   Ripercorriamo insieme la Storia del Formaggio dalla
    "rivoluzione neolitica" (10-8mila a.C.) sino alle grandi
   trasformazioni compiute in nome della produttività a partire
   dagli Anni '60.
   A causa di quelle, una gran parte del mondo agricolo,
   zootecnico e caseario ha perduto, inesorabilmente, il
   contatto con le proprie radici rurali e con i suoi propri valori
   originari - sociali, nutrizionali, etc. - trascinandoci oggi
   alla barbarie degli allevamenti intensivi e del junk food, al
   malessere animale e, non ultimo, a quello dei consumatori.



Nel poema d'avventure e nostalgia, l'umanità del casaro Polifemo

 

''Ulisse nella grotta di Polifemo'', opera del pittore fiammingo Jacob Jordaens, (XVII secolo)

“Venne, pascendo la sua greggia, e in collo / pondo non lieve di risecca selva, / che la cena cocéssegli, portando. / Davanti all’antro gittò il carco, e tale / levossene un romor, che sbigottiti /nel più interno di quel ci ritraemmo. / Ei dentro mise le feconde madri, / e gl’irchi a cielo aperto, ed i montoni / nella corte lasciò. Poscia una vasta / sollevò in alto ponderosa pietra, / che ventidue da quattro ruote e forti / carri di loco non avrìano smossa, / e l’ingresso accecò della spelonca. / Fatto, le agnelle, assiso, e le belanti / capre mugnea, tutto serbando il rito, / e a questa i nati mettea sotto e a quella. / Mezzo il candido latte insieme strinse, / e su i canestri d’intrecciato vinco / collocollo ammontato; e l’altro mezzo, / che dovea della cena esser bevanda, / il ricevero i pastorecci vasi” (Omero, “Odissea”, libro IX, vv.297-317; traduzione di Ippolito Pindemonte, pubblicata per la prima volta a Verona nel 1822).

Leggi tutto...
 
Nacquero nella Grecia Antica le ''Dop ante litteram''

 

Il giovane Giove allattato dalla capra Amaltea (dipinto del fiammingo Jacob Jordaens, 1640)È con i Greci che il formaggio esce dall’anonimato ed entra nel mito, nella letteratura e quindi nella storia. E anche stavolta in principio fu una capra! Viaggiando verso occidente, dai lontani monti Zagros la capra addomesticata arriva in Grecia, dove viene definitivamente consacrata dal mito. Fu infatti la capra Amaltea (o la capra di Amaltea, principessa cretese, a seconda dei racconti tramandati) a nutrire con il suo latte il piccolo Zeus che, sottratto alle grinfie del padre Crono, venne allevato nel chiuso di una grotta sul monte Ida, a Creta, custodito dai Coribanti, i quali, con il fracasso dei loro scudi e delle loro lance di bronzo, coprivano le grida del divino fanciullo; un corno della capra nutrice si trasformò poi nella cornucopia, simbolo di abbondanza.

Leggi tutto...
 
Il cacio al tempo di Egizi e Sumeri

 

Una delle pitture che testimoniano la mungitura ai tempi degli antichi egizi (Metropolitan Museum di New York / foto tratta da wikipedia / Creative Commons©) Storia vecchia, anzi antica, quella del formaggio, o cacio che dir si voglia, a seconda  che si preferisca l’etimo latino classico “caseus” o quello latino medievale “(caseum) formaticum”, ovvero “(cacio) messo in forma”, da cui il francese antico “formage” (divenuto “fromage” nella lingua moderna) e quindi il nostro “formaggio”. Ma nel momento in cui entra nella storia, il formaggio fa il suo ingresso accompagnato da capre e da pecore - le stesse specie che segnarono gli inizi della domesticazione - e calcando la stessa scena: la Mesopotamia. È qui, infatti, nella terra tra due fiumi, che troviamo le prime tracce documentarie di questo alimento.

Leggi tutto...
 
Il neolitico in Italia: una rivoluzione all'insegna delle mille culture agropastrali

 

 Ceramica impressa, V secolo a.C., dagli scavi di La Sarsa, Valencia (Spagna) - foto Locutus Borg - Creative CommonsNella nostra penisola il cosiddetto processo di neolitizzazione si svolse all’insegna della varietà culturale e della complessità di sviluppo. Un processo che già in tempi preistorici prefigurava quel che sarebbe poi divenuto il Paese dei mille campanili e - chissà! - forse di altrettanti e più formaggi, sino ad oggi sopravvissuti in parte (se ne contano oltre quattrocento), fortunosamente e fortunatamente, all’assalto omogeneizzante dell’era post-fordista (l’attuale, insomma).

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 5

Età Contemporanea 2 (1946 - oggi)

Età Contemporanea 1 (1815 - 1945)