Scienza, Cultura e Salute


Un bicchiere di latte al giorno per affrontare la chemioterapia

   Un recente studio - condotto dai ricercatori di Virginia Tech University e Wake Forest School of Medicine, Nord Carolina - dimostra che le proteine ​​del latte possono alleviare alcuni effetti collaterali della chemioterapia. La ricerca suggerisce che la chemioterapia e altre terapie antitumorali possono compromettere seriamente la funzionalità delle papille gustative e dei recettori olfattivi, una menomazione che spesso sfocia nell’inappetenza, nel dimagrimento, nel deperimento orgaico e più in generale nella incapacità di alxuni pazienti di recuperare dalla malattia.

 

Leggi tutto...
 
Online il corso sulla buona amministrazione della montagna

  Vivere in montagna non è cosa da poco, e ancor più non lo è esercitarvi un’attività produttiva. Non è cosa da poco sia per l’impegno che ciò comporta, sia per la moneta con cui si è ripagati, in termini di qualità della vita, di valori, di tranquillità. A maggior ragione, produrre in montagna significa poter operare - con costi certamente diversi rispetto a chi poroduce in pianura o in città - potendo ottenere, volendo, dei prodotti largamente migliori.

 

Leggi tutto...
 
Lattasi: uno studio in Cile per capire perché a Coquimbo funzioni

C'è la diffusione dell'allevamento caprino alla base del funzionamento della lattasi della popolazione di Coquimbo- foto Indap© - Ministerio de Agricultura del ChileIn Cile, come anche in Cina, e in chissà quanti altri Paesi del mondo, la gente non digerisce il latte. A differenza di altre popolazioni - tra cui quelle europee - l’incapacità di scomporre il lattosio in zuccheri semplici è tuttora oggetto di studio da parte di molte università.

 

Leggi tutto...
 
La Savana in Africa? Si è formata grazie ai pastori di 3.700 anni fa

Savana africana - foto Elena© Creative Commons License©La savana africana, lo abbiamo tutti studiato alle scuole medie, è quel particolare territorio del Continente Nero felicemente ricco di piante: arbusti, alberi e, in determinate aree, una vegetazione basssa rigogliosa, di cespugli ed erba, che a tratti può apparire sorprendente. Un recente studio della Illinois University, in collaborazione con la Washington University, pubblicato sulla rivista scientifica Nature (“Ancient herders enriched and restructured African grasslands”) ha rivelato che tale caratteristica è strettamente legata alla fertilità del suolo, dovuta alla presenza di allevamenti, protrattasi in quei territori per un periodo valutato tra i 2mila e i 3mila anni.

 

 

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 102