Qualche imprecisione del ministero nell'allerta sul Roquefort contaminato

Il Ministero della Salute ha attivato nella giornata di venerdì scorso, 14 febbraio, il sistema di allerta sanitario nazionale, dopo che la Commissione Europea aveva lanciato un allarme - attraverso il punto di contatto Rasff (Rapid Alert System for Food and Feed) - relativamente ad alcuni lotti di formaggio Roquefort a marchio Carrefour.

 

 

Il prodotto, risultato contaminato da Eschericha coli di ceppo Stec, è altamente patogeno, ha tempi di incubazione più lunghi del comune, ed è in grado di provocare violente gastroenteriti accompagnate da diarrea e vomito (anche da febbre, ma non sempre), quindi con rischio di disidratazione e, nei casi più gravi, con l'aggravante della sindrome uremico-emolitica e della grave insufficienza renale, a volte fatali.

 

Scendendo nel dettaglio, le confezioni di formaggio incriminate sono quelle da 150 grammi, codice EAN 3560070046775, lotto DN 0592 con data di scadenza 16.04.2014. Il produttore è il caseificio Disalp - Les Fromageries Occitanes, stabilimento con bollo Ce FR 12 203 022. Altre informazioni sul sito Carrefour, cliccando qui.

 

Altri lotti indicati dalla stampa italiana, su indicazione del ministero (DM 0592 da consumare entro il 15.04.2014; DR 0591 da consumare entro il 19.04.2014; DS 0591 da consumare entro il 20.04.2014; DV 0591 da consumare entro il 20.04.2014; DX 0591 da consumare entro il 30.04.2014), sarebbero stati già sequestrati in Francia e Belgio, ma ovviamente se qualcuno dovesse trovarne nel proprio frigo (la gente viaggia, compra, regala), sono da considerare tutti potenzialmente a rischio ma non risulterebbero in commercio in Italia.

 

Della notizia sono state informate tempestivamente le autorità sanitarie regionali e il Comando dei Carabinieri dei Nas, per le operazioni di ritiro del prodotto dalla commercializzazione. La Carrefour ha dichiarato di aver adottato tutte le misure atte al ritiro dei prodotti e ad informare i consumatori (cartelli nei punti vendita e pagina sul proprio sito web). 

 

L'invito rivolto ai consumatori - a titolo precauzionale - è quello di non consumare il prodotto e di contattare i Carabinieri dei Nas o la Asl territoriale. Chi avesse consumato Roquefort Carrefour negli ultimi sette giorni (il ceppo Stec dell'e. coli avrebbe tempi di incubazione superiori ai classici 2-3 giorni) e presentasse sintomi quali diarrea, dolori addominali e vomito (con o senza febbre) è pregato di rivolgersi con urgenza ai presidi sanitari Asl della propria zona.

 

Per eventuali informazioni la Carrefour invita i propri clienti a contattare i numeri telefonici  Carrefour 800 650 650 (numero verde, da rete fissa) o 0110706181 (da rete mobile, a pagamento; tariffa in base all'operatore).

 

17 febbraio 2014

 
Commenti (1)Add Comment
Il mistero
scritto da Percinvalle, febbraio 18, 2014
Fantastici al Mi(ni)stero: hanno incluso i lotti che erano già stati seguestrati in Francia e Belgio. Bè, come si dice, meglio abbondare! Tanto la gente ha tempo da perdere a cercare i lotti sulle confezioni, certo! Bravi, comunque sia, percome và l'italia, è il minimo dei mali. In un altro paese li avevano già rimossi dall'incarico

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