Resistenza Casearia

Pascoli fantasma: i Cinque Stelle umbri dalla parte dei pastori

Assisi con alle spalle il Monte Subasio - foto Pixabay©Torna a squarciarsi il velo di omertà che da anni cela uno dei gravi problemi che attanagliano il mondo pastorale, quello dei pascoli sottratti ai legittimi destinatari da speculatori che, per accaparrarsi i fondi comunitari, utilizzando società di comodo e fanno breccia nella complice responsabilità di molti amministratori locali. A trattare la questione è ancora una volta il quotidiano Il Messaggero nella sua edizione dell’Umbria, che giovedì scorso ha pubblicato un dettagliato articolo intitolato “I 5 Stelle: la Regione spieghi se l'assegnazione dei pascoli avviene in maniera corretta”(*).

Leggi tutto...
 
La Valle d’Aosta del formaggio nell’ultimo libro di Marzia Verona

    “Alpeggi, alpigiani, formaggi della Valle d’Aosta”: è la nuova fatica editoriale di Marzia Verona, pubblicata da MonteRosa edizioni. Come ben suggerisce il sottotitolo, il volume propone “23 itinerari escursionistici”, dalla bassa all'alta valle; itinerari che hanno come meta alcuni tra i più caratteristici, panoramici e interessanti alpeggi di questa regione in cui ancora si produce - e in molti casi si può acquistare, sul posto - formaggio tipico locale, dalla Fontina al serac, dalla brossa alle tome e formaggette di latte vaccino e caprino.

Leggi tutto...
 
Piemonte: indennità compensativa per i produttori di montagna

Casa di montagna in abbandono in Valsangone - foto Marzia Verona©Buone notizie per le aziende di montagna piemontesi: arrivano dalla Gazzetta Ufficiale della Regione Piemonte, che ha pubblicato il bando di gara per ottenere l’indennità compensativa, destinata per l’appunto ai produttori operanti nelle zone montane.

Leggi tutto...
 
La curiosa storia di Picinisco con la sua prima forma ''targata'' 101

La forma di Pecorino di Picinisco Dop n.1, prodotta dall'Agricola San Maurizio alla presenza dei tecnici e dirigenti Arsial, a cui va il merito di aver ottenuto deroghe assai rilevantiIl mondo rurale ha la strada in salita. L’ha sempre avuta e sempre l’avrà, a giudicare dalle vicende che esso stesso crea. O per meglio dire “si crea”. Il mondo rurale non ha grandi vantaggi oggettivi né dal legislatore né dagli organismi amministrativi né dal mercato, che appare a volte lontano, altre volte impalpabile e irraggiungibile. Il mondo rurale più autentico non gode dei favori della critica giornalistica, troppo pigra per andare a trovare i veri protagonisti. Più facile per il cronista affacciarsi al mercato del Circo Massimo a Roma e farsi raccontare com’è. Appunto: farsi raccontare, e credere che una verità parziale sia generale.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 7 di 160