La Val Leogra rilancia le produzioni estensive di montagna

    Anche il Veneto sembra voler recitare la sua parte nel campo delle produzioni legate al pascolamento e lo fa partendo da un progetto di filiera legato ai territori dell’Alta Valle Leogra, nelle prealpi vicentine, un habitat ricco d’acqua, di pascoli e di piccole realtà produttive che nella storia hanno resistito a molti passaggi critici per il settore primario, dalla migrazione verso le fabbriche (senza mai però abbandonare del tutto la propria terra), alle vicissitudini belliche.

Un territorio forte - e ricco - che ha saputo resistere e conservare (in una regione che dal 1970 al 2000 ha visto una riduzione dei prati-pascolo superiore al 60%), e che oggi si ritrova ad essere protagonista di un progetto di marketing territoriale denominato “Altaleogra” per il rilancio dell’allevamento tradizionale di questi territori del vicentino, che in questi giorni viene promosso sui social network con il claim “C’era una volta il futuro” (e il payoff “diffusione dell’allevamento per il ripristino dei prati-pascolo e dei paesaggi agricoli tradizionali”).

Una veduta della Val Leogra, dal Forte Monte Maso - foto di Robertk9410© - Creative Commons LicenseIl progetto, che si propone una valorizzazione non solo agro-zootecnica ma anche ambientale, culturale e turistica si prefigge l’obiettivo di creare una rete di micro-allevamenti riconoscibili attraverso un marchio collettivo in cui le singole aziende e il territorio tutto diventino motivo di attrazione per il consumo consapevole ed il turismo.

Tre workshop per presentare il progetto
“Altaleogra” verrà raccontato da alcuni tra i suoi artefici, attraverso tre workshop che verranno ospitati dalla Sala Consiliare del Municipio di Valli del Pasubio. Il programma degli appuntamenti si articolerà nelle giornate di mercoledì 29 novembre, venerdì 1° dicembre e mercoledì 6 dicembre, secondo il seguente programma:

Mercoledì 29 novembre 2017

Michele Scotton - professore Università di Padova (esperto di foraggicoltura, alpicoltura, tecniche di inerbimento e membro di SoZooAlp - SOcietà per lo studio e la valorizzazione dei sistemi ZOOtecnici ALPini).
Tratterà di ricerca su composizione floristica, produzione e gestione conservativa dei prati e pascoli montani. Studi sul restauro delle praterie semi-naturali ricche di specie.
Ruolo nel progetto: analisi e definizione strategie per il miglioramento del sistema foraggero-zootecnico.

Marcello Lora - medico veterinario
Medico veterinario, si occupa di assistenza sanitaria agli allevamenti di bovini. È allevatore e socio della Fattoria ai Capitani, Ca' Trenta, Schio, dedita alla produzioni di carni grass fed.
Ruolo nel progetto: sperimentatore del pascolo diffuso da due anni, studio degli aspetti zootecnici e veterinari dell'alta Val Leogra.

Federico Pezzin - dottore forestale
Specializzato in analisi e progettazione ambientale, forestale e agraria. Si occupa di agricoltura di montagna come consulente di aziende agricole dell’Alto Vicentino per lo sviluppo delle filiere agro-forestali.
Ruolo nel progetto: Analisi delle componenti agro-forestali del territorio.

Venerdì 1° dicembre 2017

Emanuela Lapo - dottore agronomo
Con Crestani Davide e Chemello Marco condivide lo Studio Associato Agridinamica, in Nove (VI) specializzato nello sviluppo delle imprese agricole e nell’accesso ai contributi comunitari PSR.
Ruolo nel progetto: coordinamento del Gruppo di Lavoro.

Carla Marchiori - dottore commercialista
Dottore commercialista, Revisore legale dei conti con studio in Rossano, Specialista in direzione d'impresa, fiscalità  e contrattualistica in genere.
Ruolo nel progetto: applicabilità e promozione di nuove disposizioni normative per promuovere l'accorpamento fondiario.

Mirko Nicolin - avvocato
Si occupa da più di dieci anni di problematiche legale all’agricoltura, all’agroalimentare, alla legislazione bancaria e commerciale. Tratta con frequenza di diritto agrario legato ai problemi dei fondi agrari, della proprietà, dei diritti reali e delle coltivazioni. Ha lo studio a Vicenza.

Mercoledì  6 dicembre 2017

Angelo Saccardo - storico del territorio
Laureato in Lettere all'Università di Padova ed ex insegnante, coltiva da molto tempo l'interesse per la toponomastica e la storia locale concretizzatosi in conferenze, saggi e pubblicazioni. Le sue minuziose ricerche scientifiche contribuiscono a dare risonanza al territorio Alto Vicentino.

Andrea Colbacchini - documentarista storico-ambientale
Laurea specialistica in storia moderna e contemporanea. La quasi totalità della sua esperienza di studio riguarda l'utilizzo delle immagini (foto, video) come strumento per la ricerca storioco-ambientale. Realizza documentari e video installazioni tra Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia.

Andrea Cunico Jegary - consulente marketing strategico
Consulente marketing strategico e comunicazione. È imprenditore, nel 1980 fonda a Bassano l’agenzia Adacmaster Communication. Promotore dei marchi d’area Territori del Brenta e Sette Comuni.
Ruolo nel progetto: strategia di marketing territoriale, identità e sviluppo della marca.

20 novembre 2017

Per chi è iscritto a Facebook, qui c'è il video di presentazione del progetto

A giorni sarà online il sito web del progetto: http://altaleogra.it/

 

Commenti (1)Add Comment
Qualità
scritto da Lucio, novembre 20, 2017
Era ora che qualcuno si muovesse con un progetto così organico, coinvolgendo le varie competenze necessarie a farlo marciare, dal mondo universitario ai tecnici di settore ai professonisti con le varie competenze amministrative, della comunicazione e della vendita. Il primo passo sembra giusto, ora vedremo i fatti.

Sono zone che non conosco, ma penso che l’intreccio tra vicende belliche e archeologia industriale assieme alla qualità dei prodotti e la bellezza dei panorami, possano dare impulso ad un turismo di qualità. La strada per uscire dalla crisi è la qualità, su questo non c’è dubbio!

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