Il 24 aprile tutti sul Gargano per un giorno di festa podolica

Un'immagine della transumanza garganica del 2015 - foto Carpino Folk Festival®Dopo un lungo per quanto mite inverno è quasi giunto per animali e vaccari podolici il tempo, di raggiungere i verdi pascoli estivi sulle colline del Gargano. L'evento, che si ripete da tempo immemorabile si trasforma quest'anno - domenica 24 aprile prossimo - nell'occasione per invitare gli appassionati della vita all'aria aperta, delle passeggiate, del buon cibo e del mondo rurale a camminare al seguito di una mandria di vacche e dei loro vaccari. Il breve percorso (otto chilometri) renderà l'evento accessibile ai più.

Quello della transumanza nella provincia di Foggia è un rito ancestrale che quest'anno l'associazione culturale che da 20 anni organizza il Carpino Folk Festival ha deciso di trasformare in un evento popolare, aperto alla partecipazione più ampia. Il viaggio sulle orme dei pastori che da secoli percorrono le vie verdi che dal piano portano alla montagna passerà dall'immaginario all'esperienza concreta per molti, avvicinando così una parte del mondo urbanizzato alla civiltà contadina più autentica.

La partenza è fissata alle prime luci dell'alba: alle 6 del mattino, alle porte di Carpino è previsto il raduno di quanti desiderano accompagnare gli animali lungo tutto il percorso. Ma i ritardatari e i meno "atletici" potranno effettuare anche solo una parte del tragitto, aggregandosi ai transumanti ad itinerario già iniziato.

"Dopo caffè e cornetto", spiegano gli organizzatori, "i partecipanti riceveranno tutte le istruzioni del caso per far sì che l'iniziativa abbia successo. Alle 6:30 ci si trasferirà con la navetta al punto di partenza. Dal paesino basta un quarto d'ora, e alle 7, la mandria - composta da capre, pecore, vacche podoliche, cavalli, cani e pastori - s'incamminerà dal podere della famiglia Facenna, in località Tartareta (Agro Ischitella) alla contrada Minizzo".

Un'immagine della transumanza garganica del 2015 - foto Carpino Folk Festival®Il tragitto è abbastanza impegnativo, ma si percorre con molta tranquillità, a passo di animale: da Ischitella si costeggia Poggio Pastromele di Carpino percorrendo le vie naturali dei tratturi. Lungo il percorso non mancheranno le emozioni: si entrerà per un breve tratto nel paese, dove ogni volta gli anziani non riescono a nascondere la commozione nel sentire lo scampanio delle vacche; un suono magico, capace di evocare in loro ricordi incancellabili. Quindi si prosegue lungo la piana del Lago di Varano, attraversando i territori delle famose fave di Carpino e poi ancora più su, sino alla contrada Minizzo, con la tappa finale fissata presso la masseria didattica dedicata ad Antonio Facenna, il giovane vaccaro podolico che, nel settembre 2014, sacrificò la propria vita nell'intento di proteggere il proprio bestiame da una tragica alluvione.

Con l'edizione di quest'anno, è la seconda volta che gli organizzatori del Carpino Folk Festival scelgono di trasformare i giorni della transumanza in un evento popolare, e ancora una volta lo scopo è quello di valorizzare un'attività che è alla base di uno stile di vita pienamente compatibile con la natura e la vocazione "verde" del Gargano.

Nel corso della giornata sono previste varie iniziative, dalla mungitura della capra di razza Garganica, per la colazione podolica, alla preparazione comunitaria del pranzo sociale. Il pomeriggio sarà dedicato alla lavorazione del caciocavallo podolico, a cura di Giacomo Facenna, e ad intrecciare i cesti tipici "Panarë e Panareddë". Il tutto mentre si praticheranno i vecchi giochi d'una volta, tra i canti e le ballate delle tradizioni del Molise (Giuseppe Spedino Moffa), di San Giovanni Rotondo (Cantatori e Suonatori) e di Carpino (Cantori). Seguirà l'escursione per raggiungere il pascolo delle capre Garganiche e per la raccolta delle erbe spontanee. Alla sera, la festa si concluderà con la cena podolica e la "Transumanzaroots" dei più rinomati dj di selecta reggae, dub e hip-hop della Puglia: Zaio, Mimmo Superbass, MC Papa Buju.

La transumanza podolica si svolgerà in collaborazione con le aziende agricole aderenti all'Associazione "Fave di Carpino", con il patrocinio e il supporto logistico del Comune di Carpino e con il supporto artistico di Luciano Castelluccia. Media partner dell'evento, la nostra testata giornalistica Qualeformaggio.it.

La partecipazione all'intera giornata costa 28 euro.

Per informazioni e prenotazioni:
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www.carpinofolkfestival.com
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Domenico Antonacci tel: +39 393.1753151
Pagina Facebook di Domenico Antonacci

Sara Di Bari tel: +39 327.2940882
 

11 aprile 2016

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Commenti (3)Add Comment
Consigliatissimo!
scritto da Severino Noci, aprile 12, 2016
Dopo la transumanza dei Colantuono è l'evento più bello che c'è, su questo genere. Consigliatissimo: non ve ne pendirete!
...
scritto da Rosa 96, aprile 11, 2016
Quanti ricordi, quanta nostalgia...
Un errore grave
scritto da Rudi 88, aprile 11, 2016
Un errore grave gli organizzatori l'anno fatto: con un programma così due giorni doveva durare!

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