''All'Ombra della Madonnina'' premia le sue eccellenze a Milano

Un bel colpo d'occhio sui caprini in concorso alla 10a edizione di All'Ombra della Madonnina - foto Onaf Milano®Sarà davvero un'occasione da non perdere per gli amanti del buon formaggio quella offerta dalla delegazione Onaf di Milano la sera di venerdì 12 giugno prossimo. Presso l'accogliente struttura della cooperativa sociale La Cordata, in via San Vittore 49, verranno premiati e si potranno degustare i formaggi vincitori del 10° Concorso caseario "All'Ombra della Madonnina". Ne parlammo all'inizio di maggio proprio qui e da quella nostra cronaca scaturì la partecipazione di due aziende che hanno poi conquistato cinque dei tredici premi di eccellenza assegnati: il Caseificio Gligora di Kolan, in Croazia - vero dominatore della manifestazione - e l'Azienda Agricola Minoletti Renzo di Traffiume Cannobio, in provincia di Verbania. Per loro la soddisfazione di un riconoscimento importante, per noi quella di essere trait d'union tra aziende di tutto rispetto e manifestazioni di questa levatura.

Pietro Minoletti mostra fiero il suo Fioree, una delle tredici Targhe di Eccellenza della 10a edizione di All'Ombra della Madonnina - foto Mauro Cavalli® da FacebookL’ormai tradizionale concorso rappresenta il più importante momento di incontro e confronto tra produttori di formaggi di capra (120 quelli in concorso), giudici (6 le commissioni al lavoro), maestri (25 di varie delegazioni Onaf) assaggiatori di diversa provenienza che, attraverso un profondo lavoro di conoscenza sensoriale dei prodotti (yogurt e formaggi), propongono alle aziende un riscontro stimolante teso ad un costante miglioramento qualitativo del settore.

L'appuntamento del 12 giugno prevede la degustazione guidata dei formaggi che hanno ottenuto le targhe di eccellenza, alla presenza dei produttori e con la premiazione dei casari, in arrivo dal nord Italia (unica eccezione Andrea Magi della provincia di Arezzo) e da Croazia, Giappone e Svizzera.

Il Kozlar u komini maslina (formaggio di capra affinato in olive) del caseificio croato di Gligora, anch'esso Targa di Eccellenza alla 10a edizione di All'Ombra della Madonnina - foto Caseificio Glicora©Per concludere, rendendo il giusto merito ai migliori, ecco le tredici targhe di eccellenza assegnate (punteggi da 83/100 in su):

- Kozlar u komini maslina (formaggio di capra affinato in olive)
Caseificio Gligora, Kolan - Croazia

- Tronchetto al carbone vegetale
Azienda agricola Il Boscasso - Ruino (PV)

- Kozlar sa tartufima (formaggio di capra con tartufo nero d’Istria)
Caseificio Gligora, Kolan - Croazia

- Ricotta La Capra
Yoshida Kosan, Kurobe - Giappone

- Kozar u komini maraske (formaggio di capra affinato in maraska)
Caseificio Gligora, Kolan - Croazia

- Cenerino
Azienda agricola La Ghiandaia, Maggia - Canton Ticino - Svizzera

- Kozlar u komini grozda (formaggio di capra affinato in vinaccia)
Caseificio Gligora, Kolan - Croazia

- Alfiere
De’ Magi - Alchimia de’ Formaggi, Castiglion Fiorentino (AR)

- Fatulì
Allevamento caprini Le Frise di Martini Luigi, Artogne (BS)

- Tronchetto con miele di acacia e rosmarino
Azienda agricola Le Capre del Monte Pettile, Quinto Catto - Canton Ticino - Svizzera

- Fioree
Azienda agricola Minoletti Renzo, Traffiume Cannobio (VB)

- Erborinato delle Frise
Allevamento caprini Le Frise di Martini Luigi, Artogne (BS)

Piramide con carbone vegetale
Cooperativa La Peta Società agricola, Costa Serina (BG)

La classifica completa dei 120 formaggi in concorso è raggiungibile da qui.

Il costo della serata è stato fissato in 14,00 € per persona. Le prenotazioni, via e-mail o telefono a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o tel. 333 6614920.

Per altre informazioni:

Siti web:
www.ombradellamadonnina.it

www.onaf.it

Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/ONAFMilano

8 giugno 2015
 

Commenti (2)Add Comment
Si svecchia!?
scritto da Toni Rossi, giugno 08, 2015
Un fatto importante vedere qualche nome nuovo. Senza citare nessuno era qualche anno che si leggevano sempre due o tre nomi un po' troppo presenti: formaggi figli della tecnica, non del territorio. Per dare premi bisognerebbe vedere cosa mangiano le bestie, se hanno pascolo o se sono costrette a fieno (e mangime) tutta la vita! La gente dovrenbe imparare a capire certe cose: quando le visitate le aziende - perché certe ti fanno amche entrare, ti accompagnano, ti fanno la merenda o addirittura il pranzo - dicevo quando le vositate fate domande, osservate, chiedete anche cose scomode. Dov'è il pascolo? Perché hai le Saanen? Quante volte al giorno fai il formaggio? Ecco, sono queste le cose da chiedere, poi ovvio anche altre, ma già su queste tre o quattro di queste eccellenze sarebbero cadute in qualche balbettio
...
scritto da Renato P., giugno 08, 2015
Finalmente qualche novità tra i vincitori anche se Gligora lo conosciamo sin dai premi di Franciacorta in Bianco, e poi son fortiissimi con i formaggi di pecora. Peccato non poter partecipare: ero curioso di assaggiare il Giapponese, che di sicuro non è una ricotta anche se si chiama così. Peccato che i produttori del Sud non credano in queste manifestazioni. Non partecipare neanche quando è gratis è un po' da pirla

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