Italia

Grana e Parmigiano: 27 indagati per aflatossine, antibiotici e mancato rispetto dei disciplinari

alt«Chi non si è attenuto alle regole dovrà risponderne in Tribunale per il danno d'immagine e per i danni commerciali». Tuonava così, un anno fa di questi tempi, il direttore del consorzio di tutela del Grana Padano, Stefano Berni, incontrando i giornalisti e riferendosi a quegli allevatori e a quei trasformatori aderenti al suo ente che, in barba a mille buone ragioni, avevano venduto, acquistato e trasformato ingenti partite di latte non più destinabile al consumo.

Leggi tutto...
 
La Procura di Reggio Emilia indaga sul Grana Padano. L'ipotesi è l'abuso d'ufficio

Problemi per i vertici del Consorzio di Tutela del Grana Padano, a seguito di un'indagine condotta dai Nac dei Carabinieri in provincia di Reggio Emilia e riguardante la stagionatura di Grana Padano. La Procura della Repubblica reggiana ha iscritto nel registro degli indagati ventisette persone, alcune facenti parte del consorzio. Un avviso di garanzia ha raggiunto anche il direttore del consorzio, Stefano Berni.

Leggi tutto...
 
Regione Lazio: la qualità del latte si rilancia a colpi di media

Come per il Latte Nobile, anche il nuovo progetto del latte romano sfrutta le immagini delle vacche al pascoloNasce la filiera del latte del Lazio. Lo raccontano in questi giorni tanti giornali e agenzie di stampa, con grande enfasi. Perché nasce puntando innanzitutto alla comunicazione: dotandosi di un bel sito internet, e di una ancor più bella campagna di comunicazione, diretta - ovviamente - ai consumatori. Il tutto all'interno di un progetto che oltre al suo altisonante nome - “Filiera del latte del Lazio” - porta poco di nuovo nelle stalle, sul piano delle buone pratiche zootecniche e della qualità reale del prodotto.

Leggi tutto...
 
5 libertà su 7 per le vacche della Centrale del Latte di Torino

Le due libertà che mancano alle vacche da zootecnia intensiva: quella di potersi muovere all'aperto, e quella di poter brucare erba fresca, scegliendola - foto Pixabay©La Centrale del Latte di Torino ha ottenuto la certificazione di prodotto DT 86, utile per comunicare che sia il latte fresco che quello di "Alta Qualità" sono ottenuti in allevamenti piemontesi che, per quanto con vacche in stalla, risultano in possesso dell'attestazione sul "benessere animale". "La certificazione", spiegano i responsabili della compagine torinese, "assicura che l’azienda segue uno strutturato programma di valutazione del benessere animale, fondato su basi scientifiche e oggettive, il quale attribuisce l’idoneità del benessere animale al 100% degli allevamenti che conferiscono la materia prima per la produzione di latte fresco Tapporosso".

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 118