Concorsi caseari: fiere della concretezza o delle vanità?

Il logo dell'Italian Cheese Award. Il concorso non premia chi produce formaggi dal latte aziendale, preferendo sostenere le ragioni del commercio a quelle agricole - foto Italian Cheese Award©Quant’è strana l’Italia dei premi? Ve lo siete mai chiesto? Come funziona un concorso, chi decide la composizione di una giuria? Con quale metro di giudizio vengono valutati i formaggi in gara? Chi decide quali includere nella lista dei partecipanti? Quanta vanità c’è in chi aspira ad essere premiato? La risposta è una sola: la realtà dei concorsi caseari in Italia è il caos fatto evento, ed è l’interesse precostituito a governare ogni operazione, con obiettivi da raggiungere che spesso sono indichiarabili.

 

Molti concorsi sono fatti per celebrare i “soliti noti”, che vivono come drogati la loro notorietà fatta di attestati da incorniciare (mai del tutto gratuiti, quantomeno per il costo del corniciaio, sic!) per tappezzare le pareti dell’azienda. Altri invece hanno alla base l’impegno serio di appasionati e di altrettanto seri operatori del settore, di produttori che accettano la sfida del giudizio altrui sapendo di non avere nulla da perdere. E tutto da guadagnare.

 

Quando alla base del proprio lavoro c’è un buon latte, munto dalle proprie bestie, un lavoro serio, appassionato e competente, la fase della commercializzazione non è mai troppo semplice per gente nata in una azienda agricola, difficilmente con la dote del mercante, o del promoter. E allora è lì, dai produttori e dagli appassionati, dalle realtà serie e impegnate, dalle esigenze di valorizzare il buon lavoro che possono nascere buone iniziative. Come quella di una realtà organizzata che ha trovato nel contesto di Caseus Veneti la possibilità di valorizzare i formaggi di fattoria.

 

“Per la prima volta in Italia, un grande concorso di formaggi come Caseus Veneti”, scriveva la settimana scorsa il quotidiano “Il Gazzettino”, “riconosce la specificità e la qualità dei prodotti caseari di fattoria. Si tratta di una denominazione che designa un formaggio prodotto da un allevatore che trasforma il latte dalla mandria che alleva, e che si differenzia dal formaggio artigianale (l'artigiano compra il latte dagli agricoltori) e da quello industriale (il caseificio acquista il latte dagli agricoltori)”.

 

“Differenziazioni che in Francia sono presenti da tempo, anche all’interno delle Dop”, proseguiva l’articolo del quotidiano veneto, ed è proprio lì, sul fonte dei fromage fermiér che anche l’Associazione delle Casare e dei Casari di Azienda Agricola guarda con interesse, come ci ha confermato l’attuale presidente Eros Scarafoni: «Vogliamo valorizzare il lavoro di chi trasforma con arte e competenza il latte dei propri animali, al pari di quanto avviene in Francia». E allora sì che il mercato avrebbe uno strumento utile per capire molto e meglio il formaggio che sta mangiando  e i suoi valori, allora sì che il consumatore attento potrebbe decifrare la qualità reale del prodotto. Senza aspettare che sia “un premio”, magari dotato di un potente ufficio stampa, e quindi di visibilità indotta, ad offrire la chiave di lettura per capire la qualità di un prodotto. E quella di un altro.

 

 

Proprio a proposito di premi, lascia in noi un certo sconcerto l’esito dell’ultimo Italian Cheese Award, conclusosi sabato scorso nel contesto di Fico Eataly World, a Bologna: un concorso in cui - basta scorrere la lista dei vincitori (i formaggi premiati) e delle relative aziende (in prevalenza commercianti, raramente aziende agricole che producono il latte) per capirlo - l'impostazione e il taglio dell'evento è presto decifrata: poco spazio per chi produce (spesso non il proprio latte) e troppo (a nostro avviso) per chi commercializza. Che poi sia stato Vanity Fair (in italiano “la fiera delle vanità”) il primo giornale a rilanciare la notizia e l'elenco dei premiati, ieri sera, può essere semplicemente una coincidenza. O anche no.

 

15 ottobre 2018

Commenti (1)Add Comment
...
scritto da Redazione Qualeformaggio.it, novembre 15, 2018
#### COMMENTI SOSPESI ###

Per motivi tecnici inerenti la preparazione del nostro nuovo portale web, i commenti sono sospesi.

La Redazione di Qualeformaggio.it

Scrivi un commento
diminuisci le dimensioni del form | aumenta le dimensioni del form

security code
Trascrivi i caratteri che vedi qui sopra


busy