Il Parmigiano Reggiano fa il suo ingresso nel paniere Auricchio

foto elaborata da Pixabay©Shopping di lusso per il Gruppo Auricchio, che a centoquaranta anni suonati continua a crescere, acquisendo l’azienda Cascine Emiliane di Castelnovo di Sotto, in provincia di Reggio Emilia, storico stagionatore e confezionatore di Parmigiano Reggiano e Grana Padano, da vent’anni operante sul mercato italiano ed estero.

L’azienda, acquisita per 7 milioni di euro e per il 90%, ha chiuso il 2016 con un fatturato di 45 milioni, esportando il 75% del venduto (Europa, Asia, Paesi Arabi, Australia, Nord America). Il presidente della compagine emiiana, Giuseppe Filippini manterrà l’incarico, rimanendo in possesso del 10% della quota capitale.

Con questa acquisizione il Gruppo Auricchio, aggiunge l’ottava unità alla propria rete produttiva e arricchisce un paniere, in cui già erano presenti Gorgonzola, Mozzarella, Pecorino Romano, Quartirolo Lombardo, Taleggio, pecorini freschi e stagionati, ricotte vaccine e ovine e, ovviamente, il Provolone Auricchio, prodotto conosciuto da decenni nel mondo.

Il Gruppo Auricchio, ha un fatturato che si aggira attorno ai 250 milioni e un organico di 500 dipendenti (45 in Cascine Emiliane).

La scheda / I 140 anni della Auricchio
Fondata nel 1877 a San Giuseppe Vesuviano, nel napoletano, l'azienda lega il suo nome al capostipite Gennaro, l'intraprendente casaro a cui va il merito di aver portato la tradizione della pasta filata - e in particolare quella del provolone - al Nord Italia, all'inizio del Novecento.

Il segno più tangibile dell'espansione dell'azienda arrivò nel 1976, con l'apertura dell'unità produttiva di Pieve San Giacomo, nel cremonese. Tra il 1986 e il 1992 avvengono le trasformazioni aziendali e sociali più rilevanti, dal trasferimento e dall'innovazione dello stabilimento napoletano al riassetto della compagine societaria, che negli anni Ottanta scongiurò il passaggio in mani statunitensi.

Dagli anni Novanta si assiste alle acquisizioni di stabilimenti e marchi, in un ampliamento della proposta che oggi sembra finalmente trovare il suo assestamento, con l'ingresso nel catalogo dei due formaggi italiani di tipo grana più apprezzati e consumati in Italia e all'esterno.

 

18 dicembre 2017


 

Commenti (1)Add Comment
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scritto da Farago Luisa, dicembre 18, 2017
Un’azienda che ha sia Parmigiano che Grana, per acchiappare un pubblico il più ampio possibile: poi però non dite che puntate all’eccellenza, Auricchio. Prodotti da supermercato e nulla più. E fortuna che il mandarone fa scena e va in gastronomia. O no?

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