Lombardia: 57mila euro per la promozione agro-alimentare

   Sono ancora venticinque i giorni disponibili per la presentazione di progetti per l’educazione agro-alimentare previsti da un bando di concorso della Regione Lombardia e finanziati dall’Ersaf (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), con un fondo disponibile di 57mila euro (disponibili dal 1° novembre al 30 aprile prossimi) gestito dall’ente, per conto della Direzione Generale Agricoltura del Pirellone.

«L’agroalimentare lombardo», ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, «rappresenta una delle punte di diamante dell’economia europea, al primo posto assoluto su scala nazionale. Si tratta di un patrimonio che la Regione Lombardia vuole trasmettere ai giovani, attraverso adeguati progetti di educazione agroalimentare, finanziati attraverso un bando che si chiuderà il prossimo 6 ottobre».

Il bando prevede che possano presentare domanda soggetti pubblici e privati, quali associazioni, organizzazioni e fondazioni onlus, che abbiano tra i loro obiettivi statutari anche quello dell’educazione agroalimentare, nonché i Comuni e gli Istituti di Cultura quali le biblioteche, i musei, gli ecomusei.

I progetti dovranno compiersi sul territorio lombardo, rivolgendosi principalmente alle scuole o al pubblico indifferenziato di cittadini consumatori, in particolar modo alle figure responsabili degli acquisti familiari. Nello sviluppo del progetto dovrà essere centrale il tema dell’agro-alimentare, declinato secondo linee guida predefinite che includono la promozione della conoscenza e dell’importanza dell’agricoltura e del sistema agro-alimentare, attraverso la comprensione delle relazioni esistenti tra i sistemi produttivi, i consumi alimentari, la conoscenza della stagionalità e della biodiversità, della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente. Sarà importante favorire il conoscere e il saper riconoscere i prodotti agroalimentari di qualità, ottenuti secondo disciplinari di produzione legati alla tradizione e alla cultura del territorio rurale, ovvero prodotti secondo metodologie rispettose dell’ambiente, ma anche il favorire l’adozione di corretti comportamenti alimentari e nutrizionali attraverso chiari punti guida: mangiare bene e in modo variato, non trascurare alcun nutriente, favorire il movimento e l’attività fisica, come anche promuovere l’interdisciplinarietà dell’educazione alimentare, informando sugli aspetti storici, culturali, antropologici che possono coinvolgere tutta la comunità educativa. E infine, promuovere l’educazione al gusto.

Le proposte pervenute all’Ersaf saranno esaminate da una commissione che formulerà una graduatoria, sulla base dei criteri individuati nell’avviso. Le domande, compilate secondo le modalità indicate nell’avviso utilizzando il modulo allegato, dovranno pervenire via mail all’indirizzo " Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. " entro e non oltre le ore 16:30 di venerdì 6 ottobre prossimo. La responsabile del procedimento è la dottoressa Lucia Ratti dell’Ufficio “Servizi alle filiere agroforestali” dell’Ersaf.

Maggiori informazioni possono essere richieste a:
Elena Chiurlo
tel. 02 67404236; 331 6677138
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

11 settembre 2017
 

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