Salerno: il nuovo super-latte è garantito da Legambiente

Superate diverse traversie che l'hanno interessata negli anni scorsi, la Centrale del Latte di Salerno lancia la sua sfida al segmento di mercato su cui intervengono i latti meno "intensivi" prodotti in Campania, vale a dire quelli che in varia misura includono quantità e qualità diverse di fieni locali.

Il nuovo prodotto - denominato "Il Nostro Più" - verrà presentato questa mattina presso la Sala Via Lattea della Centrale del Latte, nella sede di via Fuorni 86 e avrà diversi argomenti in più rispetto alla concorrenza di altri latti prodotti in regione (o più spesso imbottigliati in regione ma prodotti in Molise e Basilicata, ndr), a partire dalla garanzia di immissione in commercio entro le 12 ore dalla mungitura.

Foraggi del Parco del Cilento e Vallo di Diano e il nome di Legambiente per il nuovo latte della Centrale di SalernoPiù gustoso rispetto ai comuni latti di "alta qualità", e più nutriente (ricco di antiossidanti e grassi insaturi), il nuovo latte proviene da allevamenti in cui le vacche sono alimentate con foraggi "da ciclo integrato", provenienti da colture garantite, situate nel parco del Cilento e del Vallo di Diano, ad una quota media di 500 metri di altitudine.

Stalle sempre aperte ai visitatori - "Le nostre fattorie", tutte situate nel Parco, comunica l'azienda in una nota stampa rilasciata nei giorni scorsi,  "sono visitabili gratuitamente, prenotando on-line dal sito della Centrale del Latte". "Mediante un QR-Code presente sulle confezioni", assicurano i responsabili della Centrale del Latte salernitana, "sarà possibile verificare l'origine del latte ed i tempi di produzione: la tracciabilità ad ulteriore garanzia di qualità e trasparenza".

Legambiente garante della qualità - Il progetto, forte del patrocinio di Legambiente Campania, punta alla valorizzazione delle eccellenze del territorio attraverso il consumo di prodotti genuini a chilometro zero e basso impatto ambientale. In questo senso va letta l'utilizzazione per il packaging dei contenitori ecologici Elopak certificati "Carbon Neutral", prodotti con emissioni di CO2 compensata.

Il nome di Legambiente sulle confezioni darà al nuovo latte salernitano quella marcia in più necessaria ad imporre il prodotto dapprima nella provincia di origine e poi, com'è auspicabile che sia, su tutto il territorio regionale.

22 maggio 2017
 

Commenti (3)Add Comment
Il terzo gode
scritto da Carmelina Cutolo in Esposito, maggio 23, 2017
Ahahah... e mò stai a vede' che tra i due litigandi... il terzo GODE! Ahahah... mipiscidisopraaaa...
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scritto da Esposito Carmelo, maggio 22, 2017
Abito a Napoli e di latti ce ne sono anche troppi e nessuno che mi soddisfi, spero che ne arriva uno migliore anche qua, spero che da Salerno che non siamo lontani ce lo portino. Mercato c'è nè perché la roba buona se arriva si vende sempre meglio, la gente cerca qualità.
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scritto da Serafini Genny, maggio 22, 2017
Il Parco è una risorsa straordinaria, era ora che qualcuno facesse qualcosa per valorizzarlo anche sul latte confezionato. Sapere che il latte arriva da allevamenti in cui gli animali sono nutriti con l'erba del parco non è una cosa da poco, vedere che il progetto è avallato da Legambiente rassicura il consumatore. Diciamo che ê un latte bio di fatto, e che le mucche saranno più sane perché meno spinte a mangimi. Bene, lo proverò, grazie!

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