Zootecnia intensiva: allo studio la lettiera prodotta con i reflui della stalla

    La frazione solida delle deiezioni bovine potrebbe finire nella lettiera delle stesse, a partire dagli allevamenti del comprensorio del Parmigiano Reggiano. È la prospettiva verso cui guarda il progetto "Lettiera Stabilizzata", finanziato dal PSR 2014-2020, nell’ambito del partenariato europeo per l’innovazione “Produttività e sostenibilità dell’agricoltura”.

"Le potenzialità", spiegano gli artefici dell'iniziativa, "ci sono; serve solo di individuare la tecnologia idonea a rendere questo sottoprodotto igienicamente adatto allo scopo, con l’obiettivo di diminuire i costi di produzione delle aziende agricole, migliorare il benessere animale e ridurre l’impatto ambientale degli allevamenti".

La lettiera stabilizzata ricavata dalle deiezioni dovrebbe presentarsi così - foto GOI CRPA©Proprio la valutazione di un sistema innovativo di stabilizzazione del separato, che lo renda idoneo come materiale da lettiera, è lo scopo del progetto, condotto dal Goi (Gruppo Operativo per l’Innovazione) "Lettiera Stabilizzata" e promosso da tre allevamenti delle province di Parma e Reggio Emilia, con il coordinamento della Fondazione CRPA Studi e Ricerche e la partecipazione del CRPA e dell’Università degli Studi di Parma.

L’obiettivo dichiarato è quello di verificare, direttamente nelle aziende-pilota, gli effetti del trattamento e dell’utilizzo della nuova lettiera sull’economia aziendale e sugli aspetti impiantistici e gestionali, sulle condizioni di pulizia e di benessere delle vacche, sull’igiene del latte, oltre che sul processo di caseificazione e maturazione del formaggio.
 


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"Dal punto di vista economico", assicurano i responsabili del Goi, "l’introduzione del separato stabilizzato nei sistemi a stabulazione libera con cuccette presenterebbe notevoli vantaggi, dovuti al risparmio dei costi di acquisto e stoccaggio delle lettiere tradizionali, quali paglia, truciolo, segatura". 

Essendo il separato più soffice e confortevole rispetto agli altri materiali, benefici deriverebbero - il condizionale è d'obbligo - anche dal punto di vista del benessere animale, con una riduzione dell’incidenza di traumi ai "piedi" e agli arti e un maggiore comfort per le bovine. 

"Come risultato delle attività", concludono gli artefici di "Lettiera Stabilizzata", "il progetto realizzerà delle linee guida per l’installazione e la gestione dei sistemi di separazione e stabilizzazione subito applicabili da tutti gli allevamenti del comprensorio del Parmigiano Reggiano, in linea con gli obiettivi dei Goi."

10 aprile 2017

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Commenti (2)Add Comment
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scritto da fino sera klaus, aprile 13, 2017
Ridicoli, semplicemente ridicoli. Tutto qua e scusate se è poco!
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scritto da Lupus in fabula, aprile 10, 2017
A me sembra che con questi PSR chi sa come acchiappare i soldi li acchiappa con le idee più strane, mentre i poveri agricoltori, che non sanno neanche comne fare domanda, restano al palo. Hanno creato un sistema che funziona solo se dà da mangiare ai tecnici, ai burocrati, agli studi di pubblicità (e a volte anche a qualcun altro indebitamente). Poi se avanzano due spicci vanno all'agricoltore

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