Parmigiano: Nicola Bertinelli è il nuovo presidente del consorzio

Nicola BertinelliNicola Bertinelli è il nuovo presidente del Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano. Come da noi annunciato la scorsa settimana, a seguito della prima assemblea generale dei consorziati, tenutasi mercoledì 5 aprile, si è completata la prima tappa del percorso avviato alla fine di marzo con il rinnovo degli organi di governo del consorzio, attraverso le assemblee delle sezioni provinciali di Bologna (1 consigliere), Mantova (3), Modena (5), Parma (10) e Reggio Emilia (9).

Il neopresidente è stato poi eletto sabato scorso, dopo che l'assemblea dei consorziati aveva approvato, nella giornata di mercoledì, il bilancio consuntivo 2016, con investimenti per 10,6 milioni in attività di comunicazione rivolte ai consumatori e per 2,47 milioni in incentivi alle esportazioni. Ed è proprio il fronte dell'export quello che ha fatto registrare il progresso più incoraggiante, con un +5,8% rispetto all'annata precedente. Positivi anche il +12% dei prezzi all'origine e la stabilizzazione dei consumi interni (+0,3%). 

Nicola Bertinelli, 44 anni, imprenditore ai vertici dell'Azienda Agricola Bertinelli di Medesano, in provincia di Parma, è laureato in Scienze Agrarie e in Economia e Commercio e ha inoltre conseguito un master in Business Administration all'Università di Guelph, in Canada. Sarà affiancato alla vicepresidenza da Guglielmo Garagnani (vicario, sezione di Modena), Sergio Frignani (presidente della sezione di Mantova) e Ugo Scalabrini (sezione di Reggio Emilia).
 


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«Il primo obiettivo del nuovo Consiglio», ha sottolineato Bertinelli «è quello di rafforzare il legame, il coinvolgimento e l'azione comune di tutti i soggetti che legano i loro redditi alla filiera del Parmigiano Reggiano, a partire da quei caseifici e da quegli allevatori che continuano a rischiare e a investire in lavoro e risorse finanziarie per mantenere alto il nome di una straordinaria eccellenza».

Da qui, dunque, anche gli specifici programmi del Consorzio, «sorretti da elementi di innovazione», prosegue il nuovo presidente, «che puntano a rafforzare ulteriormente l'efficacia dell'azione consortile». In particolare Bertinelli parla di azioni e riforme che toccheranno diversi ambiti, a partire - spiega - «dal potenziamento dei controlli di filiera, alla lotta alla contraffazione, alla vigilanza nelle linee di grattugia e di confezionamento industriale, alla strategia espansiva sui mercati esteri». 

I componenti del nuovo Consiglio d'Amministrazione del Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano - foto del Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano©«Linee di lavoro», prosegue Bertinelli, «che si orientano ad una nuova centralità del Consorzio, che deve diventare più proattivo ed affermarsi come modello di autorevolezza ed eticità, potenziando innanzitutto i controlli di filiera a tutela sia dei produttori che dei consumatori». 

«Non solo», aggiunge il neopresidente: «come Consorzio dovremo fare uno sforzo di comunicazione ulteriore per far percepire i plus e gli elementi distintivi che rendono il Parmigiano Reggiano Dop un formaggio davvero unico al mondo, guidati dalla consapevolezza che il consumatore al quale ci rivolgiamo è evoluto e ricerca nel Parmigiano Reggiano qualcosa che va oltre la funzione pratica del prodotto». «Nel contesto del mercato attuale», spiega Bertinelli, «occorre rivolgersi a chi cerca, dietro al prodotto, il legame con il territorio, la genuinità, una storia italiana. Così si riesce a comunicare in modo efficace e coerente la distintività di prodotto».

«Un discorso specifico», conclude Bertinelli «merita l’export: dobbiamo portarne l’incidenza dal 37% al 50%, puntando a intercettare il segmento dei consumatori premium, che in un grande prodotto italiano ricercano, a maggior ragione, non solo un’esperienza organolettica, ma anche esclusività, tradizioni, storie e legami con il territorio di origine».

Chi è Nicola Bertinelli
Nicola Bertinelli, 44 anni, è CEO dell’Azienda Agricola Bertinelli, che opera dal 1895 a Medesano, sulle colline parmensi, producendo Parmigiano Reggiano Dop. Ha un background formativo singolare: dopo le lauree in Scienze Agrarie e in Economia e Commercio conseguite all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Nicola Bertinelli si è infatti trasferito in Canada per frequentare un master in Business Administration (MBA) presso la prestigiosa Facoltà di Agraria dell’Università di Guelph. In Nord America è rimasto oltre tre anni, lavorando come professor assistant. Al ritorno in Italia, Nicola Bertinelli ha assunto le redini dell’azienda di famiglia, affiancando il padre Gianni. In pochissimi anni, ha trasformato profondamente l’Azienda Agricola Bertinelli, inventandosi un modello di business totalmente nuovo. La sua filosofia imprenditoriale si basa su alcuni concetti chiave. Innanzitutto filiera, perché l’Azienda Agricola Bertinelli gestisce in proprio tutta la catena del Parmigiano Reggiano Dop, dalla produzione dei foraggi all’allevamento delle bovine, dalla produzione del latte alla lavorazione dello stesso in caseificio, dalla stagionatura alla distribuzione. Poi “distintività”, intesa come volontà di valorizzare e promuovere il Parmigiano Reggiano DOP, con un’offerta per consumatori moderni ed evoluti, che tenga conto delle esigenze di mercato e delle specificità culturali dei vari Paesi, così da crescere anche in termini di export. Ne sono un esempio prodotti come il Parmigiano Reggiano Dop Millesimato,il Parmigiano Reggiano Dop Kosher e il recente ottenimento della certificazione Halal (dall'arabo "lecito").

10 aprile 2017
 

Commenti (3)Add Comment
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scritto da Pina 68, aprile 11, 2017
Una cosa non mi piace di questo Bertinelli: che sul loro sito pubblicizzi un formaggio che sembra parmigiano ma che è fatto con caglio vegetale, credo microbico. Va bene tutto pur di vendere, ma ora che è presidente del consorzio, occhio alla coerenza!
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scritto da Mereu Salvatore, aprile 10, 2017
Questo giovane imprenditore, figlio di semplici agricoltori, ha preso due lauree + un master all'estero, parla almeno due lingue, gira il mondo, gestisce affari di dimensioni impensabili per un'azienda agricola. Questa è la figura giusta per rilanciare il Parmigiano nel mondo, prima ancora che in Italia. Non a caso il formaggio kosher lo ha fatto lui e non altri.
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scritto da Rino Bragaglia, aprile 10, 2017
Tanto di cappello al Dr. Bettinelli, è un imprenditore di successo, che toglierà del tempo agli affari della propria azienda per il bene di una collettività. Complimenti a lui e ai colleghi reggiani che hanno saputo superare le stupide ragioni dei campanilismi che hanno sempre ostacolato il fare comune. Adesso gli sminestratori professionisti appena disarcionati studieranno come rompere le uova nel paniere. Brigheranno per creare dissidi interni, gelosie, conflitti. L'importanza d'ora in avanti è restare uniti!

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