Estero

Usa: arriva il bollino ''True Cheese'' sui formaggi ''senza legno''

Il marchio appena introdotto dalla Schuman Cheese su formaggi e snack in circolazione negli UsaLa pressione esercitata dall'Ue sul Governo Usa in merito alla questione del'"italian sounding" sta trovando, in mancanza di condizioni ideali per una soluzione "politica" (interruzione delle trattative Ttip), le prime "contromisure" da parte degli operatori di settore. In particolare, uno dei maggiori importatori di formaggio degli Stati Uniti, la Schuman Cheese di Fairfield, nel New Jersey (che però commercializza anche "Tuscan Fontina Cheese" e "Bella Mozzarella Balls"), ha introdotto di recente un curioso "marchio di fiducia": un bollino adesivo su cui campeggia la dicitura "True Cheese - Guaranteed" (Formaggio Vero - Garantito).

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CO2: giro di vite della California contro la lobby zootecnica

Il problema delle deiezioni animali è tanto più forte quanto più grande e intensivo è l'allevamento - foto di Thomas Fries - Creative Commons LicenseL'inquinamento ambientale, dei suoli e dell'atmosfera, derivato in primo luogo dagli allevamenti intensivi (dove le deiezioni non sono più risorsa per i terreni bensì rifiuto speciale), torna a far parlare di sé, tanto per i livelli di nitrati in falda quanto per le emissioni di metano e CO2 nell'aria. Un impatto che grava pesantemente sui mutamenti climatici e che alcuni studi scientifici hanno bollato come una delle maggiori fonti di inquinamento, al pari - se non peggiore - delle emissioni dei motori a scoppio per autotrazione.

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Formaggio agli indigenti: il Governo Usa sostiene il comparto con 20 milioni di dollari

La crisi mondiale del latte morde anche i produttori statunitensi. Complici un'infinità di convergenze negative, non ultime il crollo della richiesta sul mercato cinese, la ormai annosa chiusura doganale operata dalla Russia e la maggior circolazione di latte europeo, il crollo delle esportazioni lattiero-casearie statunitensi ha comportato nell'ultimo anno una flessione del 35% dei ricavi rispetto all'anno precedente.

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La Francia del latte s'infiamma. E il prezzo torna a salire

Il boicottaggio della Lactalis da parte degli allevatori francesi ha iniziato ad essere duro e ha portato i primi risultati - foto Frsea©Mentre in Italia il settore del latte è ancora ai proverbiali "pannicelli caldi" (si parla di "una Ocm latte a sostegno dell'export e del contenimento volontario della produzione lattiera"), la Francia rimane il mercato di riferimento a cui guardare per meglio comprendere le dinamiche del mercato del latte europeo, i margini di manovra e il potere contrattuale che la base produttiva ha (quando delega meno e si organizza meglio) e cerca di riconquistarsi.

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