Il Time: in Italia nessun aiuto ai piccoli produttori di formaggio
23 dicembre 2008 - Nel suo ultimo “World”, rubrica socio-economica del prestigioso settimanale Time, la giornalista Harriet Barovick commenta senza peli sulla lingua il mega-aiuto con cui il governo italiano ha di recente acquistato 200mila forme di Parmigiano-Reggiano e Grana Padano (che verranno destinate ai meno abbienti) per sostenere le economie delle due maggiori realtà produttive industriali del comparto.

Per quanto lontana dalla nostra realtà nazionale, la Barovick commenta con arguzia la dichiarazione che il ministro Zaia aveva rilasciato per l’occasione: “Con centinaia di piccoli produttori di formaggio nel nord Italia che stanno perdendo soldi (scrive la giornalista) «c’era bisogno di un intervento sul mercato, proprio come c’è stato per le banche», ha detto il ministro dell’agricoltura italiano”.

Una piccola lezione di acutezza, di approccio critico verso i fatti e, soprattutto una lezione di informazione libera e indipendente. Tanto gli americani per lo più mangiano Parmesan…

Nell'immagine, la copertina del numero di Time in edicola

Chi voglia visionare la versione originale del pezzo può saricarla qui in formato pdf

Commenti (4)Add Comment
...
scritto da Marco Sarcì, aprile 24, 2009
Sì, i piccoli o si arrangiano da soli o possono pure chiudere...
Commenti della stampa estera
scritto da raclette raclette, dicembre 24, 2008
Il commento della giornalista del Time mi sembra pragmatico ed esatto.
Le piccole ed eccellenti produzioni, faticano a sopravvivere per mancanza di sovvenzioni e sostegno.In Svizzera, in Austria e in Francia è lo stesso?...
Nord e Sud
scritto da Fabio Tarpanelli, dicembre 24, 2008
Ci mancava pure la giornalista americana a sparare sentenze. I piccoli produttori del nord Italia hanno problemi? Ma al Sud questa qua c'è mai venuta a vedere come stiamo?
...
scritto da Sandro, dicembre 23, 2008
Quello che gli "stranieri" siano tutti ignoranti e privi di senso critico in effetti è un atteggiamento etnocentrico e pure un po' arrogante.. "L'Italia fa le cose meglio degli altri, la cucina migliore è quella italiana, la gente non distingue tra parmesan e parmigiano"... Invece poi spuntano questi giornalisti che, in due parole, mettono a fuoco una grande problematica che in italia nessuno vede. Siamo tutti proiettati a difendere a spada tratta le contraffazioni all'estero quando poi i più gravi problemi ce li abbiamo in casa.

Scrivi un commento
diminuisci le dimensioni del form | aumenta le dimensioni del form

security code
Trascrivi i caratteri che vedi qui sopra


busy