Successo di pubblico ed espositori per "Fior di Cacio" a Vallo di Nera
Martedì 16 Giugno 2015 00:00

Balli in costume e, più sotto, la signora Irma e le sue ricotte: due delle principali attrazioni di Fior di Cacio a Vallo di Nera - foto Comune Vallo di Nera®Si è tenuta, sabato 13 e domenica 14 scorsi a Vallo di Nera, in Valnerina, la manifestazione "Fior di Cacio", dedicata ai formaggi di qualità, nata per valorizzare ed esaltare le piccole produzioni casearie della Valnerina, terra di antiche tradizioni pastorali. La festa di metà giugno negli anni si è imposta come un appuntamento imperdibile per gli estimatori dei prodotti agroalimentari e artigianali del centro Italia.

Gli espositori presenti all'edizione del 2015 sono stati oltre sessanta e ben venti di essi hanno presentano formaggi caratteristici, vere e proprie ricercatezze ottenute spesso dalla lavorazione con latte crudo, attraverso l'impiego di cagli particolari o di stagionature e affinature tra le più disparate.

La sIgnora Irma con le sue ricotte e, in alto, i balli in costume: due delle principali attrazioni di Fior di Cacio a Vallo di Nera - foto Comune Vallo di Nera®La giornata di sabato si è aperta con l'inaugurazione della mostra-mercato, a metà mattinata, lungo le vie e le cantine del borgo medievale. A tagliare il nastro insieme alle autorità locali era presente il cardiologo e medico dello sport Ivo Pulcini, impegnato anche nel campo dell'alimentazione. La giornata è proseguita con un workshop dedicato alla presentazione di strumenti multimediali relativi alla promozione dei formaggi: la presentazione di una guida, di un video, di due siti internet e di un libro di ricerca sulla caseificazione in Valnerina.

Nel pomeriggio i "Mille matrimoni del formaggio", tenuti dal gourmet Renzo Fantucci (già titolare del famoso negozio La Tradizione di Roma) e da Promocamera - Camera di Commercio, hanno proposto l'assaggio e l'abbinamento di formaggi con vino, birra, confetture, miele e tartufo. A seguire "La formaggissima in 3P", degustazione di prosciutto di Norcia Igp, pane locale e pecorino cotto ai ferri.

Il ridente paese di Vallo di Nera, sede della manifestazione Fior di CacioNel pomeriggio attività per i bambini e un pullman diretto a Meggiano e Piedilacosta, lungo i sentieri di una transumanza non più praticata, dove i turisti hanno potuto visitare la chiesa di San Michele Arcangelo, protettore dei pastori, gustare pizza calda, ricotta calda e salumi locali.

La domenica invece si è aperta con la Messa nella chiesa di Santa Maria e i canti del coro gregoriano della Valnerina, la visita gidata alle chiese romaniche e alla Casa dei Racconti, l'esibizione del "Gruppo di Tamburini e arcieri di Norcia", e a seguire "I mille matrimoni del formaggio" e "La Formaggissima", esibizione pomeridiana delle ginnaste dell'associazione La Fenice e della scuola di danza "Formidable".

Nel pomeriggio l'appuntamento con la "Maxi ricotta di Fior di Cacio" presentata dai "Cavalieri della Tavola apparecchiata", dentro una grande cesta di vimini preparata per l'occasione da Genesio Rosati, artigiano di Paterno. Nelle piazze e nelle strade musica con stornelli e organetto.

A seguire, la proclamazione dei vincitori del premio "Fior di Cacio-Vallo di Nera", concorso svolto in collaborazione con l'Onaf che ha premiato i migliori formaggi in gara, divisi in otto categorie.

Nel tardo pomeriggio, nella chiesa-auditorium di Santa Caterina il professor Antonello Lamanna ha presentato il video "La valle parlante", dedicato alla poesia pastorale, con protagonista il pastore-cantastorie di Vallo di Nera, Riziero Flammini. La manifestazione è stata chiusa in piazza con Mirko Revoyera e lo spettacolo di narrazione "La cuntata di scapiticollo", tratta da "Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile.

L'appuntamento si rinnoverà il prossimo anno. Programma e informazioni sempre su www.fiordicacio.com