Ripartono i corsi all’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia
Domenica 22 Febbraio 2015 22:26

Il mastro casaro Carlo Perenzin nel corso di una lezione pratica in caseificioRiprendono, dall'inizio di marzo alla fine di maggio, i corsi dell’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia di San Pietro di Feletto, in provincia di Treviso. Dedicati a quanti aspirino a divenire artigiani casari, i corsi hanno visto diplomarsi sinora, in appena due anni di attività, oltre trecento tecnici tra italiani e stranieri, in genere di età compresa tra i trenta e i quarantacinque anni, diplomati in una scuola media superiore o laureati.

Come già avvenuto nel 2013 e nel 2014, anche il 2015 dell'Accademia si prevede ricco di attività, con i primi tre corsi fissati dal 9 al 14 marzo, dal 20 al 25 aprile e dal 25 al 30 maggio. Maestro d'eccezione sarà il mastro casaro di Latteria Perenzin, Carlo Piccoli, che dell’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia è direttore e fondatore.

Piccoli, che ha fatto della formazione dei giovani casari uno dei suoi impegni principali, è stato di recente accolto nelle aule del Senato per portare la sua trentennale esperienza nel settore al cospetto della Commissione Agricoltura. In quell'occasione (ne parlammo qui) Piccoli pose l’accento sull’importanza di investire nella ricerca e nella formazione di imprenditori agricoli, sempre più sensibili alla salvaguardia ambientale; un impegno che l'Accademia porta avanti dal 2011 attraverso le sue attività didattiche. 

Alcuni dei formaggi realizzati dagli allievi dell'Accademia Internazionale dell'Arte CaseariaIn questi anni l’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia si è saputa affermare come un punto di riferimento importante del comparto lattiero-caseario italiano, con una sua filiera produttiva che parte dalle stalle per arrivare alla formazione dei casari di domani. Ad oggi, la struttura trevigiana è l’unica realtà in grado di offrire nel nostro Paese un percorso interdisciplinare specifico a chi intenda aprire un piccolo caseificio, con lezioni di tecnologia lattiero-casearia pratiche e teoriche, durante le quali vengono forniti i principali strumenti utili ad avviare un'attività, ivi incluse varie sessioni di produzione all'interno del caseificio.

«Si tratta di corsi della durata di una settimana, in cui», ha sottolineato Piccoli, «viene incentivata la figura del produttore di formaggi di qualità, che oggi più che mai deve essere in grado di elevare l’artigianalità agroalimentare del "made in Italy" sia sul territorio che nel mondo».

Per info e costi delle attività didattiche: 
tel. 0438 21355
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
website:
www.accademiacasearia.com

23 febbraio 2015