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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

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Torta agrodolce di cipolle e Caso Peruto

Pizza e focacce

Tempo di preparazione:
2h 40' incluso riposo pasta

Tempo di cottura: 20'

Ingredienti ricetta

per 6 persone
 

per la pasta all'olio:
350 gr di farina 1
70 gr di olio extra vergine d'oliva
150 ml di acqua fredda
sale marino integrale
 

per il ripieno:
1 kg di cipolle
150 gr di Caso Peruto

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3-4 foglie di alloro
3-4 chiodi di garofano
mezzo cucchiaino di semi di cumino
1 punta di cannella
1 cucchiaio di miele
sale marino integrale
1 pugno di uva passa
olio extra vergine d'oliva

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

I benefici nutrizionali - In sintesi, i prodotti derivati da animali "al pascolo" (allevati secondo la pratica della zootecnia estensiva) offrono molti benefici a chi se ne nutra:
Vitamine A ed E - Importanti,

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oltre che per le specifiche azioni vitaminiche, anche per le proprietà antiossidanti

Cla - L'acido linoleico coniugato ha effetti fisiologici importantissimi: è anticancerogeno, antiossidante, antinfiammatorio, e influisce positivamente sul rapporto tra massa magra e massa grassa dell'individuo
Acido butirrico - È un grasso polinsaturo con la proprietà di agire da antidiabetico e di contrastare l'insorgenza dei tumori del colon
Omega 3 - Sono acidi grassi polinsaturi essenziali, così detti perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli. Hanno effetto antitrombotico, sono importanti nel controllo della pressione arteriosa e del livello plasmatico dei lipidi e, infine, garantiscono una buona elasticità alle pareti arteriose, una protezione del cuore e del sistema circolatorio in generale
Antiossidanti - Sono sostanze in fondamentali per contrastare la formazione di radicali liberi e le reazioni di ossidazione.

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
Divieto di riproduzione totale o parziale senza consenso scritto

Il formaggio di questa ricetta

Formaggio utilizzato: Caso Peruto a latte crudo da animali al pascolo

Stagionatura: 4 mesi
Diametro: 7-9 cm
Scalzo: 6-7 cm
Peso: 180-200 g

Produttore: Azienda Agricola Pacitti - Picinisco (FR)

Archivio ricette


 

 una ricetta di www.ilpastonudo.it

Cosa c’è di meglio quando solo le finestre vi separano dalla pioggia battente e dal freddo invernale delle cipolle che si caramellano mooolto lentamente sui fornelli, profumate di spezie dal profumo avvolgente? E se le cipolle fossero racchiuse in una crosta croccante preparata con il miglior olio d’oliva che avete trovato?

Nella versione che vedete questa torta salata è adatta a chi ama i sapori speziati, un po’ orientali. Se preferite un sapore più tradizionale non dovrete fare altro che omettere l’uvetta e il miele, e sostituire le spezie con un po’ di timo fresco.

Preparazione

Sbucciate le cipolle (preferibilmente di Tropea, ma vanno bene tutte), tagliatele in due metà e poi a mezzelune molto sottili (max un paio di millimetri!) con un coltello ben affilato.

 Mettetele in una grande padella insieme alle foglie di alloro, un quantitativo d’olio sufficiente – a seconda anche delle vostre preferenze: ricordate però di non lesinare troppo perché è l’olio a veicolare i sapori – e l’uvetta. Coprite con un coperchio e posizionate la padella su una fiamma molto bassa, e dimenticatevela almeno per una mezz’oretta. Le cipolle piano piano rilasceranno la loro acqua e ci si cuoceranno dentro, ammorbidendosi. Passato questo tempo aggiungete il miele, i chiodi di garofano macinati sul momento, la cannella e il cumino.

 

Mescolate bene, coprite nuovamente e lasciate cuocere il tutto fino a quando i liquidi saranno completamente evaporati e le cipolle saranno caramellate e tenderanno ad attaccarsi leggermente al fondo della padella. Ci vorranno alcune ore, prendetela con calma :-)

 

 Intanto preparate la pasta all’olio. Mescolate tutti gli ingredienti, impastate per qualche minuto (dà molta soddisfazione!) e lasciatela riposare un paio d’ore. Trascorso questo tempo, dividetela in due pezzi, uno dei due un po’ più grande dell’altro.

Prendete quest’ultimo e stendetelo sulla spianatoia con il matterello, a due o tre millimetri di spessore. Oliate per bene una teglia piatta e ritagliate un disco di pasta che sbordi di qualche centimetro rispetto al diametro della teglia (la pasta andrà ripiegata sopra).

 

Preriscaldate il forno in modalità statica a 170°C, grattugiate il Caso Peruto e aggiungetelo alle cipolle che intanto avrete fatto raffreddare, mescolando bene in modo da far amalgamare i sapori. Se volete potete usare anche più di 50 grammi di formaggio, ma vi assicuro che già così il sapore della vostra torta sarà *molto* deciso :-9

 

Riempite il guscio di pasta con il ripieno, ritagliate un secondo disco dal pezzo di pasta rimanente e adagiatelo sopra le cipolle. Ripiegate i bordi del disco inferiore per chiudere la pizza, e utilizzate i ritagli per decorare a vostro piacere la chiusura, in modo da nasconderla, spennellando il lato inferiore con un po’ d’acqua per farli aderire bene al guscio di pasta.

 

Spennellate tutto con olio di oliva, bucherellate un pochino con una forchetta e infornate per una mezz’oretta, o fino a quando la pasta non sarà leggermente dorata (se vedete che rimane troppo chiara regolate il forno in modalità ventilata durante gli ultimi minuti di cottura).

 

Servite la pizza calda di forno o anche fredda il giorno dopo.

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13 febbraio 2013

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