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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute (le blogger torneranno a pubblicare nel prossimo autunno)

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Orecchiette di grano arso con polpettine e cacioricotta

Piatto unico

Tempo di preparazione: 15'

Tempo di cottura: 35'-40'

Ingredienti ricetta

per due persone:

200 gr di orecchiette fresche di grano arso

per le polpette:
150 gr di carne macinata (bovina o mista bovina-suina)
una fetta di pane pugliese
uno spicchio di aglio
un uovo "allevato a terra"
sale marino fino
pepe nero

per il condimento:
250 gr di pomodori da sugo
una cipolla

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foglie di basilico
peperoncino piccante
olio extravergine di oliva
50 gr di cacioricotta di capra

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Vantaggi per l'ambiente, per la società e per la salute - Consumare formaggi prodotti da latte di animali allevati al pascolo - oltre a sostenere delle piccole realtà produttive strategiche dal punto di vista ambientale,

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culturale e del presidio del territorio - aiuta a mantenersi in buona salute, godendo del piacere di prodotti superiori anche dal punto di vista organolettico. Perché rinunciarvi?

Il formaggio di questa ricetta

Cacioricotta stagionata di capra garganica
Stagionatura: 2-3 mesi
Diametro: 7,5-8 cm
Scalzo: 5,5-6,5 cm
Peso: 180-200 gr ca.

Produttore:
Azienda Agricola Bramante - Masseria Paglicci
San Giovanni Rotondo (FG)
telefoni: 0882 456288 - 368 3800207

 

Archivio ricette


 

 una ricetta della nostra Redazione

altReduci da un bel viaggio nelle Murge, eccoci con la dispensa piena di ottimi prodotti di quelle terre, dai prodotti dell'orto (i caroselli, li conoscete? saranno nella prossima ricetta!) ai sott'olio di produzione domestica (utili a "destagionalizzare" la cucina ogni tanto!) alle immancabili orecchiette, pasta fresca per antonomasia, che ancora si fa in qualche casa ma che i laboratori artigianali sanno produrre ai limiti dell'eccellenza. Fatto salvo, ovviamente, che non possono star lì a fartene una alla volta (ci mancherebbe altro!).

Le orecchiette che utilizziamo oggi per questo piatto (da noi rivisitato sulla base di una tipica ricetta pugliese) sono quelle di grano arso, anticamente prodotte dai chicchi di grano raccolti sul terreno dopo il rogo delle stoppie. Oggi ormai che quella pratica è vietata, per evidenti implicazioni di natura igienico-sanitaria, la farina di grano arso viene realizzata previa tostatura del grano, tecnica che conferisce ai suoi derivati il tipico gusto di nocciola e caffè tostato.

Preparazione

altIn una ciotola, amalgamare bene la carne macinata, l'aglio e il prezzemolo tritati finemente, la mollica del pane bagnata nell'acqua, il sale e il pepe. Sbattere un uovo e incorporarlo ben bene nel composto che dovrà risultare morbido e al tempo stesso denso.

Con l'aiuto di un cucchiaino prelevare un poco di impasto e ruotandolo nelle palma delle mani dargli la forma di una pallina compatta. Ripetere questa operazione sino ad esaurire il composto.

Versare un filo d'olio extravergine d'oliva in una casseruola e farvi appassire della cipolla, un poco di peperoncino e del basilico, aggiungere i pomodori o i pelati ben sminuzzati e fate cuocere a fiamma medio-bassa senza coperchio, rimestando di tanto in tanto.

Mentre il sugo cuoce, versare dell'olio extravergine d'oliva in una padella e quando questo sarà ben caldo friggere le polpettine girandole di tanto in tanto. Ultimata la loro cottura, disporle in un vassoio su carta da frittura per eliminare l'eccesso di olio. Ripassarle nel sugo, facendole insaporire (almeno un quarto d'ora insieme) sinché esso non sarà pronto.

Condire le orecchiette appena scolate, aggiungendo un buon cacioricotta di capra, che come sempre per le nostre ricette proviene da animali allevati al pascolo. Oltre ad essere più buoni al palato, questi prodotti - non finiremo mai di ripeterlo - sono migliori anche per la nostra salute.

28 maggio 2015

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