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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute
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Insalata autunnale con formaggio caprino a crosta fiorita

Piatti unici

Tempo di preparazione: 20'

Ingredienti ricetta

per due persone:

  una lattuga fresca e croccante

  una decina di noci

  100 grammi di caprino a

  crosta fiorita

  5 o 6 scalogni

  sale marino integrale

  aceto di mele quanto basta

  un melograno maturo

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

I benefici nutrizionali - In sintesi, i prodotti derivati da animali "al pascolo" (allevati secondo la pratica della zootecnia estensiva) offrono molti benefici a chi se ne nutra:
Vitamine A ed E - Importanti,

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oltre che per le specifiche azioni vitaminiche, anche per le proprietà antiossidanti

Cla - L'acido linoleico coniugato ha effetti fisiologici importantissimi: è anticancerogeno, antiossidante, antinfiammatorio, e influisce positivamente sul rapporto tra massa magra e massa grassa dell'individuo
Acido butirrico - È un grasso polinsaturo con la proprietà di agire da antidiabetico e di contrastare l'insorgenza dei tumori del colon
Omega 3 - Sono acidi grassi polinsaturi essenziali, così detti perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli. Hanno effetto antitrombotico, sono importanti nel controllo della pressione arteriosa e del livello plasmatico dei lipidi e, infine, garantiscono una buona elasticità alle pareti arteriose, una protezione del cuore e del sistema circolatorio in generale
Antiossidanti - Sono sostanze in fondamentali per contrastare la formazione di radicali liberi e le reazioni di ossidazione.

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Il formaggio di questa ricetta

Formaggio utilizzato:

"La Capriola", formaggio di capra a latte crudo e a crosta fiorita
Peso: 100 gr
Diametro: 10 cm
Scalzo: 3 cm

Stagionatura: cinque settimane
ProduttoreFattoria Ma' Falda Località Prodo - Orvieto (TR)

Archivio ricette


 

 una ricetta di www.ilpastonudo.it

altPer spegnere un pochino il sapore deciso di questo caprino (a cinque settimane, bello cremoso, per me è deciso, ma chi è abituato a ben altre stagionature penserà che questo sia un parere mooolto soggettivo!) ho pensato a un'insalata fresca fresca, e però autunnale, perché ci ho messo le noci per il croccante e il melograno per la dolcezza; in più ci ho aggiunto anche una manciata di scalogni marinati velocemente in aceto e sale, procedimento che toglie loro il sapore forte e li rende dolcissimi. Potete anche sostituirli con una cipolla rossa, l'importante è che li tagliate sottilissimi.

 
Preparazione

Per prima cosa tagliate a fettine sottilissimissime gli scalogni e metteteli in una ciotolina insieme a un po' d'aceto (quanto basta per coprirli) e sale; potete anche abbondare un pochino, tanto poi dovrete strizzare gli scalogni ed eliminerete l'eccesso. Mescolate bene  e lasciateli riposare almeno una decina di minuti.

Togliete le foglie esterne alla lattuga e conservatele per farci una vellutata, per triturarle e rimetterle sul terreno dove l'avete colta (o sul terreno del patio, o del giardino!), oppure, come nel mio caso, per darle, insieme al torsolo, alla tartaruga da guardia. Quelle interne, verde chiaro e croccanti, lavatele, asciugatele con la centrifuga per le verdure o con il vecchio metodo strofinaccio-che-ruota, tagliatele a pezzetti con le mani mettetele in una ciotola media.

 

altSchiacciate le noci cercando di non distruggerle, tostatele velocemente in forno a 160° per cinque-dieci minuti, aspettate che si freddino e distribuitele sulle foglioline di insalata; tagliate a metà il melograno, prendete una ciotola alta e capiente, posizionate il melograno con il taglio verso la ciotola, armatevi di un cucchiaio di legno e di un grembiule coprente, pensate a qualcosa che vi fa arrabbiare e cominciate a picchiare il melograno con il cucchiaio sulla parte posteriore.

 

In questo modo i chicchi del melograno dovrebbero schizzare nella ciotola allegramente e vi eviterete di doverli separare uno a uno dalle pellicine interne.

 

altQuando avrete finito prendete i chicchi superstiti – di solito a casa mia per uno strano fenomeno fisico ne spariscono la metà tra l'operazione ciotola e quella piatto – e spargeteli allegramente sull'insalata. Aggiungete gli scalogni che avrete tolti dalla marinata e strizzati bene con le mani, mescolate tutto delicatamente (sempre con le mani), distribuite artisticamente nei due piatti e infine aggiungete il caprino tagliato a fettine-o-quasi.

 

Servite a tavola subito, magari con le noci ancora tiepide; vedrete che sarete commensali molto serafici grazie al melograno antistress.

 

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18 ottobre 2012

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