CacioRicette Rubrica in collaborazione con...
In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

Pasto nudo
...e altri selezionati food-blog
Fiorellini di frolla con crema di Stracchino Quadro e fichi caramellati

Dessert

Tempo di preparazione:
 20' + 60' di riposo

Tempo di cottura: 15' circa

Ingredienti ricetta

per 8 tartellette:

per la pastafrolla
300 gr farina
120 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
120 gr di zucchero
2 uova intere ed 1 tuorlo

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1/2 bustina di lievito in polvere
1 bicchierino di liquore a piacere
1 pizzico di sale

Per il ripieno
120 gr di stracchino quadro da pascolo maggengo
50 gr di miele di acacia
100 gr di panna freschissima

Per i fichi caramellati
8 fichi dottati di Calabria ben puliti
zucchero

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori al palato - Immaginate di essere in un bel prato spontaneo fiorito, nel pieno della primavera, e di strappare un ciuffo d'erba, di strofinarla con le mani, e di portarla al naso e respirare.

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Pensate poi, allo stesso modo, di avvicinare le vostre narici ad un sacchetto di mangime e di sentire l'odore che ha il suo contenuto.
Ecco, una delle differenze tra un prodotto derivato da un allevamento estensivo - o brado - ed uno intensivo - o industriale - è facile coglierla. La ricchezza aromatica propria dell'alimentazione animale (o la sua povertà) sarà rintracciabile nel prodotto finale, carne o latte che sia, e nei relativi derivati, insaccati e formaggi. Ed è per questo che i formaggi originati da allevamenti intensivi (stalla > insilati, unifeed*, mangimi) hanno una ricchezza gustativa assai meno interessante di quelli che nascono da una conduzione zootecnica estensiva (pascolo nella buona stagione, stalla in quella avversa > fieno, erba medica, qualche integrazione naturale), sempre che il latte venga poi valorizzato da una adeguata buona lavorazione.
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* La tecnica "unifeed" o del "piatto unico" (dall'inglese "unique feed" > alimento unico) è utilizzata esclusivamente all’interno degli allevamenti intensivi ad alta produzione e consiste nel miscelare le diverse materie prime della dieta mediante l’uso del carro miscelatore e nel somministrarle una volta giorno in un unico impasto, senza alcuna possibilità da parte degli animali di selezionare gli alimenti

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Il formaggio di questa ricetta

Formaggio utilizzato: Stracchino quadro a latte crudo vaccino da pascolo maggengo
Stagionatura: 60 giorni
Formato: 10 x 10 cm
Scalzo: 3,5 cm
Peso: 350 g

Produttore: Invernizzi Daniele - Cremeno (LC)

Archivio ricette


 

 una ricetta di www.mypaneburroemarmellata.com

altPrima di decidere in cosa utilizzare il prodotto che ho tra le mani, preferisco assaggiarlo in purezza e da lì immaginare a cosa associarlo. È successo più o meno questo quando mi sono ritrovata a pensare a come adoperare lo stracchino quadro da pascolo maggengo, un formaggio delicato ma dal sapore piuttosto deciso.
La scelta è caduta su un dessert: lo stracchino quadro è stato inserito in una morbida crema nella quale, associato alla dolcezza del miele e dei fichi, regala le sue caratteristiche note dolci che ricordano il latte appena munto.

Preparazione

Pasta frolla e ripieno
Fare  una fontana con la farina e disporre al centro tutti gli altri  ingredienti. Impastare bene fino ad ottenere un altpanetto ben assemblato e  compatto, ricoprire con la pellicola trasparente e porre in frigo per 30  minuti.
Lavorare con una forchetta  lo stracchino quadro con il miele fino ad ottenere una crema ed unire delicatamente la panna (non montata). Riporre in frigo per mezz'oretta circa.

Assemblaggio
Preriscaldare il forno a 180°. Imburrare ed infarinare degli stampini da tartelletta a forma di fiore (se disponibili) del diametro di 4 cm. Stendere la pasta altfrolla all'altezza di 5 mm e disporla in ogni stampino. Porre delle perle di ceramica dentro ognuno di essi, onde evitare che la base delle tartellette si innalzi troppo in cottura, ed infornare a 180° per circa 15 minuti o fino a quando la pasta frolla avrà assunto un bel colore dorato.
Sfornare e lasciare raffreddare.
Riempire ogni tartelletta con la crema allo stracchino quadro preparata in precedenza e disporre sopra ad ognuna di essa, un fico tagliato in 4 parti fino alla quasi totalità della sua altezza ed aperto  come fosse un fiore. Distribuire su ogni fico 3 cucchiaini di zucchero e caramellare con un cannello.

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22 settembre 2011

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