CacioRicette Rubrica in collaborazione con...
In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

Qualcosadirosso
...e altri selezionati food-blog
Seadas con Formagella fresca di Collio e miele di castagno umbro

Dessert

Tempo di preparazione: 30' + 30' di riposo
Tempo di cottura: 5' cadauno

Ingredienti ricetta

per 15-20 pezzi circa:

Per la sfoglia:
500 gr di semola rimacinata di grano duro
300 gr di acqua calda
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Per il ripieno:
400 gr di Formagella di Collio a pasta tenera
20 gr di semola rimacinata di grano duro
scorza di limone (non trattato) grattugiata
100 gr di acqua

olio extravergine d'oliva per friggere
miele di castagno per addolcire

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori per l'organismo - La differenza che meno salta all'occhio, comparando i prodotti caseari derivanti dalle due zootecnie - estensiva o al pascolo ed intensiva o industriale - è quella maggiormente importante,

leggi tutto

se si pensa che al di là del piacere della buona tavola, mangiamo anche o soprattutto per nutrirci. Dal punto di vista dei macrocomponenti - proteine e grassi - i formaggi delle due "famiglie" sono assai simili tra di loro, e le differenze salienti vanno ricercate nelle componenti cosiddette "secondarie", in quanto a "peso", ma decisive per l'apporto nutrizionale offerto: vitamina A ed E, antiossidanti naturali, acido linoleico coniugato (Cla), acido butirrico e Omega3, a cui si affiancano i terpeni, responsabili degli aromi.

Anni e anni di ricerca hanno dimostrato senza ombra di dubbio che dette componenti sono presenti in misura straordinariamente maggiore nei formaggi prodotti dal latte di animali allevati al pascolo.

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
Divieto di riproduzione totale o parziale senza consenso scritto

Il formaggio di questa ricetta

 

Formagella di Collio d'alpeggio, a pasta morbida

Selezionatore: Formaggi TreValli

Stagionatura:
 un mese
Diametro: 20 cm
Scalzo: 5 cm
Peso: 600 gr

San Colombano - Collio Valtrompia (BS)
www.formaggitrevalli.it
telefono: 030.927292

 

Archivio ricette


 

 una ricetta di www.qualcosadirosso.com

Ho sempre amato le contaminazioni non solo fra cucine di paesi diversi, ma anche fra le varie cucine regionali italiane, che per me rappresentano una delle più importanti ricchezze culturali di casa nostra.

La pasticceria sarda, ricca ma a suo modo “primitiva” mi affascina moltissimo, così, assaggiando la Formagella fresca, mi sono chiesta come si sarebbe comportata a far da ripieno alle seadas. 

Una vera sorpresa: il risultato è stato positivo oltre ogni aspettativa. La consistenza, il gusto, la cremosità sono risultate perfette! Per chiudere in bellezza la contaminazione, ho condito i dolcetti con uno squisito miele di castagno umbro. La ricetta segue fedelmente quella di Sonia de il Pasto Nudo, che mi ha incoraggiata ad utilizzare questo fantastico formaggio per le seadas e che ha provato la sfoglia con l'olio extravergine al posto dello strutto.

  Preparazione

Preparazione del ripieno

Sciogliere il formaggio tagliato a cubetti con l'acqua fino ad ottenere un composto cremoso; aggiungere la semola e il limone, mescolare bene e spegnere il fuoco.

Lasciar intiepidire, quindi formare dei dischetti regolari, larghi dai 3 ai 4 centimetri e alti poco meno di un centimetro; appoggiare su un panno pulito, coprire con lo stesso panno e tenere da parte.


Preparazione della sfoglia

Versare l'acqua un po' alla volta sulla farina e mescolare, unire l'olio e il sale, formare una palla e lasciar riposare coprendo con una ciotola.

Riprendere l'impasto, lavorare ancora con le mani e stendere su di un piano non troppo infarinato; formare dei dischetti sottili e larghi 6 / 7 cm, appoggiare il ripieno su metà dei dischetti e chiudere con l'altra metà degli stessi.

Friggere le seadas in una larga padella in modo che i pezzi siano ben larghi, se necessario anche uno alla volta. Non è necessario che siano completamente immerse nell'olio: basta che arrivi a metà spessore o poco più.

Scolare bene, asciugare con carta assorbente, cospargere di miele e servire.

 

Vuoi leggere l'introduzione a questa ricetta sul sito dell'autrice? Allora clicca qui!

 

3 dicembre 2013

Scopri tutto sulla superiorità dei formaggi da animali al pascolo: clicca qui!