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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute
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Canederli di ricotta di bufala

Dessert

Tempo di preparazione: 30'

Tempo di riposo: 60'

Ingredienti ricetta

per quattro persone:

  120gr di mollica di pane secco

  100grdi burro morbido

  2 uova

  200gr di ricotta di bufala

  100gr di panna acida

  2 cucchiai di zucchero a velo

  50 grammi di farina 1
  (più altra quanto basta)

  una manciata di nocciole tostate

  e tritate

  qualche cucchiaio di

  marmellata

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

I benefici nutrizionali - In sintesi, i prodotti derivati da animali "al pascolo" (allevati secondo la pratica della zootecnia estensiva) offrono molti benefici a chi se ne nutra:
Vitamine A ed E - Importanti,

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oltre che per le specifiche azioni vitaminiche, anche per le proprietà antiossidanti

Cla - L'acido linoleico coniugato ha effetti fisiologici importantissimi: è anticancerogeno, antiossidante, antinfiammatorio, e influisce positivamente sul rapporto tra massa magra e massa grassa dell'individuo
Acido butirrico - È un grasso polinsaturo con la proprietà di agire da antidiabetico e di contrastare l'insorgenza dei tumori del colon
Omega 3 - Sono acidi grassi polinsaturi essenziali, così detti perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli. Hanno effetto antitrombotico, sono importanti nel controllo della pressione arteriosa e del livello plasmatico dei lipidi e, infine, garantiscono una buona elasticità alle pareti arteriose, una protezione del cuore e del sistema circolatorio in generale
Antiossidanti - Sono sostanze in fondamentali per contrastare la formazione di radicali liberi e le reazioni di ossidazione.

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Il formaggio di questa ricetta

Latticino utilizzato:
Ricotta di bufala
Peso: 250 gr
Diametro: 12 cm
Scalzo: 10 cm
ProduttoreCaseificio Domenico Romagnuolo - Serre (SA)

Archivio ricette


 

 una ricetta di www.ilpastonudo.it

 Per questa ricotta straordinariamente densa e saporita, che ha deliziosi sentori burrosi e il finale lungo del buon latte d'una volta, stavolta ho pensato a un dessert un po' particolare, molto delicato ma con una personalità variabile a seconda del tipo di marmellata e di guarnizione che decidete di usare.

 

È un dolcetto coreografico, molto adatto secondo me per le feste che si stanno avvicinando, semplice e veloce da realizzare, ed elegante da presentare.

 

Preparazione

Tagliate il pane a cubetti molto piccoli e mettetelo da parte. Amalgamate poi il burro, le uova, la ricotta e la panna acida, dopodiché incorporate i cubetti di pane, lo zucchero a velo e 50 grammi di farina.

Lasciate gonfiare il tutto in una terrina coperta per un'oretta.

 

 Prendete una pentola grande con il fondo largo, riempitela d'acqua e mettetela sul fuoco. Quando l'acqua bollirà abbassate leggermente la fiamma, prendete un piccolo pezzo dall'impasto (dovrebbe essere molto umido: per non farlo appiccicare alle mani bagnatevele con un po' d'acqua), formate una pallina e mettetela nell'acqua per controllare se tiene. Se dovesse disfarsi aggiungete due cucchiai di farina all'impasto, e rifate la prova, fino a quando la pallina non tiene bene la cottura.

 

Quando sarete riuscite a creare il mini gnocco indistruttibile formate quelli veri; dovrebbero venirne circa dodici (a seconda di quanti mini gnocchi avrete fatto) della taglia di un grosso mandarino, e fateli scivolare molto delicatamente nell'acqua bollente, lasciandoli cuocere una decina di minuti circa.

 

 Intanto preparate la mise en place: mettete qualche cucchiaio di marmellata al centro di un piattino da dolce; adagiateci sopra un canederlo e decorate con qualche frutto intero, qualche foglia di menta, oppure con le nocciole tritate.

 

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12 dicembre 2012

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