CacioRicette Rubrica in collaborazione con...
In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

Sere in cucina
...e altri selezionati food-blog
Cipolle ripiene di Formagella di Collio e Salsiccia di Bra

Secondo piatto

Tempo di preparazione: 20'
Tempo di cottura: 50' per le cipolle; 15' per la gratinatura

Ingredienti ricetta

 

per due persone:

2 cipolle grandi
1 kg di sale marino grosso
150 gr di Salsiccia di Bra (o salsiccia di maiale)
16 cubetti di Formagella di Collio
250 ml di latte intero
25 gr di farina 00
25 gr di burro
sale marino qb
noce moscata qb

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori al palato - Immaginate di essere in un bel prato spontaneo fiorito, nel pieno della primavera, e di strappare un ciuffo d'erba, di strofinarla con le mani, e di portarla al naso e respirare.

leggi tutto

Pensate poi, allo stesso modo, di avvicinare le vostre narici ad un sacchetto di mangime e di sentire l'odore che ha il suo contenuto.
Ecco, una delle differenze tra un prodotto derivato da un allevamento estensivo - o brado - ed uno intensivo - o industriale - è facile coglierla. La ricchezza aromatica propria dell'alimentazione animale (o la sua povertà) sarà rintracciabile nel prodotto finale, carne o latte che sia, e nei relativi derivati, insaccati e formaggi. Ed è per questo che i formaggi originati da allevamenti intensivi (stalla > insilati, unifeed*, mangimi) hanno una ricchezza gustativa assai meno interessante di quelli che nascono da una conduzione zootecnica estensiva (pascolo nella buona stagione, stalla in quella avversa > fieno, erba medica, qualche integrazione naturale), sempre che il latte venga poi valorizzato da una adeguata buona lavorazione.
______________

* La tecnica "unifeed" o del "piatto unico" (dall'inglese "unique feed" > alimento unico) è utilizzata esclusivamente all’interno degli allevamenti intensivi ad alta produzione e consiste nel miscelare le diverse materie prime della dieta mediante l’uso del carro miscelatore e nel somministrarle una volta giorno in un unico impasto, senza alcuna possibilità da parte degli animali di selezionare gli alimenti

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
Divieto di riproduzione totale o parziale senza consenso scritto

Il formaggio di questa ricetta

 

Formaggio utilizzato:

Formagella di Collio d'alpeggio, semistagionata

Stagionatura: un mese
Diametro: 20 cm
Scalzo: 5 cm

Peso: 600 gr

 

Selezionatore: Formaggi TreValli
San Colombano - Collio Valtrompia (BS)
www.formaggitrevalli.it
telefono: 030.927292

 

Archivio ricette


 

 una ricetta di www.sereincucina.blogspot.it

L’inverno mi porta la voglia di cibi pieni, corposi, che mi regalino delle coccole. Come spesso accade per le blogger, non vi avevo mai parlato prima di queste cipolle ripiene, ma a casa mia sono un must.

Le ho preparate in diversi modi, ma mai con ingredienti super come questa volta. L’accoppiata Salsiccia di Bra (una salsiccia preparata con carni magre di bovino e grasso di suino) e Formagella di Collio (d'alpeggio, stagionata!) è stata veramente imbattibile.

 

Il gusto un po’ pungente di questa formagella stagionata accompagnata alla delicatezza di questa “salciccia” (così chiamata in termini dialettali) hanno trovato il giusto equilibrio con una besciamella vellutatissima e rigorosamente home made (non devo dirvelo, vero?).

 

Provare per credere!

 

Preparazione

 

Prendete le cipolle e praticate su ciascuna di esse un taglio orizzontale che vi consenta di avere un corpo da riempire alto 2/3 del totale (il fondo), e un "coperchio" per chiuderle. In una teglia mettete un generoso strato di sale grosso (con la nostra teglia, non grande, è stato sufficiente un chilo) ed adagiate su di esso le cipolle con il loro cappello, facendo in modo che siano coperte dal sale per almeno metà della loro altezza.

 

Infornate, dopo aver coperto con carta stagnola, in forno a 180 gradi centigradi, azionando la ventola, ove disponibile. Lasciate cuocere per 50 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

 

Preparate una besciamella: in un pentolino fate sciogliere il burro e, quando questo sarà liquido, aggiungete la farina. Mescolate continuamente e lasciate il tutto per 2 minuti su fuoco basso in modo che la farina si cuocia per bene. Aggiungete a questo punto il latte bollente, poco per volta, in modo da ottenere una besciamella vellutata, non troppo liquida. Completate con un pizzico di sale e di noce moscata.

 

Cuocete molto velocemente la salsiccia in una padellina, dopo che l’avrete sbriciolata e privata del budello. Una volta cotta, aggiungetela alla besciamella e mescolate bene.

 

Svuotate le cipolle aiutandovi con un cucchiaino, e tenete da parte ciò che state togliendo: non userete tutta la cipolla cotta nel sale, ma solo una parte. Fate attenzione affinché l’involucro di ogni cipolla conti solo due strati, il resto estraetelo. Tritate finemente il contenuto di una sola cipolla, il resto conservatelo in frigorifero (io in genere lo utilizzo in seguito come base per un buon risotto, per non sprecare nulla).

 

A questo punto riempite ogni cipolla: mettete della besciamella mescolata con la salsiccia, quattro cubetti di Formagella di Collio, poi altra besciamella ed ultimate con altri quattro cubetti di formaggio. Coprite le cipolle con il loro cappelli, che avrete precedentemente cotto nel sale e tenuto da parte.

 

Ripassare per circa quindici minuti in forno già caldo, sempre a 180 gradi.

 

Vuoi leggere l'introduzione a questa ricetta sul sito dell'autrice? Allora clicca qui!

 

19 febbraio 2014

 

Scopri tutto sulla superiorità dei formaggi da animali al pascolo: clicca qui!