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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

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Lasagnette di topinambur e mozzarella di bufala

Primo piatto

Tempo di preparazione: 45'

Tempo di cottura: 20'

Ingredienti ricetta

per quattro persone


Ingredienti per la sfoglia:
200 grammi di farina 1 "Floriddia"
2 uova
un pizzico di sale marino integrale

Ingredienti per il ripieno:
400 grammi di topinambur
200 grammi di ricotta di bufala
300 grammi di mozzarella di bufala

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un mazzetto di timo fresco (o, se preferite, di mentuccia)
60 grammi di Parmigiano-Reggiano
1 spicchio d'aglio
1 limone
2 cucchiai di pinoli
olio extravergine d’oliva
sale marino integrale
pepe nero in grani

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

I benefici nutrizionali - In sintesi, i prodotti derivati da animali "al pascolo" (allevati secondo la pratica della zootecnia estensiva) offrono molti benefici a chi se ne nutra:
Vitamine A ed E - Importanti,

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oltre che per le specifiche azioni vitaminiche, anche per le proprietà antiossidanti

Cla - L'acido linoleico coniugato ha effetti fisiologici importantissimi: è anticancerogeno, antiossidante, antinfiammatorio, e influisce positivamente sul rapporto tra massa magra e massa grassa dell'individuo
Acido butirrico - È un grasso polinsaturo con la proprietà di agire da antidiabetico e di contrastare l'insorgenza dei tumori del colon
Omega 3 - Sono acidi grassi polinsaturi essenziali, così detti perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli. Hanno effetto antitrombotico, sono importanti nel controllo della pressione arteriosa e del livello plasmatico dei lipidi e, infine, garantiscono una buona elasticità alle pareti arteriose, una protezione del cuore e del sistema circolatorio in generale
Antiossidanti - Sono sostanze in fondamentali per contrastare la formazione di radicali liberi e le reazioni di ossidazione.

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
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Il formaggio di questa ricetta

Latticino utilizzato:
Ricotta di bufala
Peso: 250 gr
Diametro: 12 cm
Scalzo: 10 cm
Produttore: Caseificio Domenico Romagnuolo - Serre (SA)

Archivio ricette


 

 una ricetta di www.ilpastonudo.it

altTopinambur e latticini di bufala, un incontro davvero perfetto. Ognuno dei due riesce ad esaltare l'altro, senza prevalere. Li accompagna qualche fogliolina di mentuccia fresca; quel tanto che basta ad aggiungere la nota frizzante che vivacizza l'unione.

Preparazione

Per prima cosa preparate la sfoglia (io l’ho fatta con il kitchen aid e impastata *un pochino* a mano dopo), avvolgetela nella pellicola senza pvc e lasciatela riposare al fresco (non è necessario metterla in frigo secondo me) per un’oretta.

Tagliate la mozzarella a dadini e mettetela a sgocciolare in un colino.

Lavate e sbucciate i topinambur. È un’operazione un po’ seccante, richiede tempo e pazienza, perché la pellicola che la ricopre è molto sottile, e di solito questi tuberi hanno una forma assai altcontorta. Se ne avete la possibilità, scegliete quelli più tondeggianti, con la forma più regolare che trovate.
Man mano che li sbucciate metteteli in una ciotola piena di acqua e limone, altrimenti tendono a scurirsi, tanto quanto i carciofi.
Mettete sul fuoco una padella larga, coprite il fondo con un velo d’olio e aggiungete uno spicchio d’aglio schiacciato e sbucciato.

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Lasciate rosolare l’aglio nell’olio a fiamma bassissima; appena avrà un colore leggermente dorato, versate nella padella i topinambur sgocciolati e tagliati a pezzetti, e alzate leggermente la fiamma.  
Salate leggermente e lasciateli soffriggere cinque minuti, o fino a quando avranno un ottimo sapore.

A questo punto trasferite tutto nel mixer e tritate i topinambur con la mentuccia, il basilico, la ricotta di bufala, la scorza del limone, un po’ di pepe e un filo di olio extravergine d’oliva. Assaggiate e aggiustate di sale e pepe. Cercare di fare in modo che i topinambur, che dovrebbero essere rimasti abbastanza croccanti dopo il breve passaggio in padella, non diventino una crema, ma mantengano un po’ di consistenza.

Oliate delle tegliette di ceramica (o una teglia più grande) e preriscaldate il forno a 180°C.

altStendete la sfoglia con il matterello (va bene anche la sfogliatrice ovviamente), più sottile che vi riesce, poi ritagliatela del diametro delle vostre tegliette, aiutandovi con un coppapasta del diametro giusto.
Cominciate con uno strato di composto al topinambur, poi adagiate una sfoglia di pasta e ricoprite di nuovo con qualche cucchiaio di composto, qualche dadino di mozzarella di bufala, una spolverata di Parmigiano-Reggiano, qualche fogliolina di mentuccia e un filo d’olio, e così via. Sull’ultimo strato niente mozzarella e niente mentuccia; solo composto, Parmigiano-Reggiano, olio e pinoli.
Infornate per una ventina di minuti o fino a quando le lasagnette non avranno un colore (e un profumo) *molto* appetitoso.

P.S.: se per caso doveste cambiare idea strada facendo, e voleste fare dei bei ravioloni invece delle lasagnette, sappiate che la cosa funziona benissimo ugualmente usando i cerchi di pasta che avete ritagliato e poggiando una bella cucchiaiata di ripieno al centro, upgradata con i dadini di mozzarella e con il timo o la mentuccia e cuocendoli qualche minuto in acqua salata bollente; il consiglio che posso darvi è stendere in quel caso la pasta un po’ più sottile, di quella che vedete nella mia foto; sappiate però che anche se era grossetta i ravioloni sono spariti in trenta secondi.

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21 febbraio 2012

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