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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

Pasto nudo
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Fregula sarda con pomodorini e quenelle di Ricotta di Bufala

Primo piatto

Tempo di preparazione: 15'
Tempo di cottura 8'

Ingredienti ricetta

per quattro persone
320 gr di fregula sarda
2-3 cipollotti (a seconda del gusto e delle loro dimensioni)
brodo vegetale o acqua calda salata
pomodorini a piacere
4 cucchiaia colmi di Ricotta di Bufala

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sale
pepe bianco
prezzemolo
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori al palato - Immaginate di essere in un bel prato spontaneo fiorito, nel pieno della primavera, e di strappare un ciuffo d'erba, di strofinarla con le mani, e di portarla al naso e respirare.

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Pensate poi, allo stesso modo, di avvicinare le vostre narici ad un sacchetto di mangime e di sentire l'odore che ha il suo contenuto.
Ecco, una delle differenze tra un prodotto derivato da un allevamento estensivo - o brado - ed uno intensivo - o industriale - è facile coglierla. La ricchezza aromatica propria dell'alimentazione animale (o la sua povertà) sarà rintracciabile nel prodotto finale, carne o latte che sia, e nei relativi derivati, insaccati e formaggi. Ed è per questo che i formaggi originati da allevamenti intensivi (stalla > insilati, unifeed*, mangimi) hanno una ricchezza gustativa assai meno interessante di quelli che nascono da una conduzione zootecnica estensiva (pascolo nella buona stagione, stalla in quella avversa > fieno, erba medica, qualche integrazione naturale), sempre che il latte venga poi valorizzato da una adeguata buona lavorazione.
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* La tecnica "unifeed" o del "piatto unico" (dall'inglese "unique feed" > alimento unico) è utilizzata esclusivamente all’interno degli allevamenti intensivi ad alta produzione e consiste nel miscelare le diverse materie prime della dieta mediante l’uso del carro miscelatore e nel somministrarle una volta giorno in un unico impasto, senza alcuna possibilità da parte degli animali di selezionare gli alimenti

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Il formaggio di questa ricetta

Latticino utilizzato: Ricotta di Bufala
Peso: 250 gr
Diametro: 10 cm
Scalzo: 8 cm
Peso: 250 gr
Produttore: Domenico Romagnuolo - Serre (SA)

 

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 una ricetta di www.fragolelimone.com

Un piatto ricco di contrasti, dalle temperature alle consistenze, fresco e gradevole grazie all’acidità di pomodori e cipollotti ma ricco e setoso con l’aggiunta della Ricotta di Bufala.

Preparazione
Scaldare un padellino, aggiungere l'olio e tuffarci i cipollotti tritati (lasciando anche un po' di parte verde).

Lasciar cuocere un minuto, poi versare la fregula e tostarla, con lo stesso procedimento che si eseguirebbe per realizzare un qualunque risotto.

Una volta tostata la fregula aggiungere i pomodori ed il brodo caldo un mestolo alla volta, proseguendo così fino a portare il tutto a cottura: per la fregula piccola ci vorranno circa 7-8 minuti.
A fine cottura terminare con un filo di olio extravergine a crudo e poco prezzemolo tritato.
Trasferire la fregula nelle ciotoline di servizio, sormontare con una quenelle di ricotta di bufala e terminare con un pomodorino a crudo e, se piace, del cipollotto fresco.

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25 gennaio 2012

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