CacioRicette Rubrica in collaborazione con...
In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute (le blogger torneranno a pubblicare dal mese di aprile 2014)
Pasto nudo
...e altri selezionati food-blog
Crema di sedano con poina stagionata

Primi piatti

Tempo di preparazione: 15'

Tempo di cottura: 30' circa

Ingredienti ricetta

per due persone:
300 gr di cuore di sedano
80 gr di poina (ricotta) dura
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori per l'organismo - La differenza che meno salta all'occhio, comparando i prodotti caseari derivanti dalle due zootecnie - estensiva o al pascolo ed intensiva o industriale - è quella maggiormente importante,

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se si pensa che al di là del piacere della buona tavola, mangiamo anche o soprattutto per nutrirci. Dal punto di vista dei macrocomponenti - proteine e grassi - i formaggi delle due "famiglie" sono assai simili tra di loro, e le differenze salienti vanno ricercate nelle componenti cosiddette "secondarie", in quanto a "peso", ma decisive per l'apporto nutrizionale offerto: vitamina A ed E, antiossidanti naturali, acido linoleico coniugato (Cla), acido butirrico e Omega3, a cui si affiancano i terpeni, responsabili degli aromi.

Anni e anni di ricerca hanno dimostrato senza ombra di dubbio che dette componenti sono presenti in misura straordinariamente maggiore nei formaggi prodotti dal latte di animali allevati al pascolo.

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Il latticino di questa ricetta

Poina (ricotta) dura della Valtrompia
Stagionatura: due mesi
Diametro: 8 cm
Peso: 250 gr.

Fornitore:
Formaggi TreValli
San Colombano - Collio Valtrompia (BS)
www.formaggitrevalli.it
telefono: 030.927292

 

Archivio ricette


 

 una ricetta di Stefano Mariotti

Quello di oggi è un piatto appetitoso, di sicuro successo e semplice da cucinare, che offre al sedano un'opportunità di riscatto dal solito ruolo di comprimario.

Questo ortaggio, la cui stagionalità va da marzo a novembre  (ma in pochi lo sanno, vedendolo sempre sui banchi del mercato) ha proprietà medicinali note sin dai tempi di Omero, contiene pochissime calorie ed è piuttosto ricco di vitamina A e C. Quest'ultima però viene fortemente compromessa a seguito della cottura..

P.S.: per chi ancora si stia chiedendo che fine abbiano fatto le nostre blogger, nessun timore! Torneranno a proporvi le loro magnifiche interpretazioni casearie nel mese di aprile.

Preparazione

Tagliare grossolanamente cipolla e sedano. Far appassire la prima delle due in un tegame con olio extravergine d'oliva, su fuoco moderato. Aggiungere il sedano e incoperchiare, senza alzare la fiamma. Di tanto in tanto girare con un mestolo e non appena anche il sedano si sarà ammorbidito, salare. Proseguire girando sino a completa cottura.

Tagliare dei dadini di pane e tostarli in una padella leggermente unta di olio. Metterli da parte.

 

Frullare le verdure, rimetterle nel tegame sul fuoco, incorporare un cucchiaio d'olio, mescolare bene e, fuori dal fuoco, unire la ricotta grattugiata e una macinata di pepe nero, girando ancora.

 

Servire nei piatti sui dadini di pane. A piacimento ancora un giro d'olio, una spolverata di pepe e... buon appetito!

9 aprile 2014

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