CacioRicette Rubrica in collaborazione con...
In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute (le blogger torneranno a pubblicare dal mese di aprile 2014)
Qualcosadirosso
...e altri selezionati food-blog
Paccheri al pomodoro con ricotta affumicata

Primi piatti

Tempo di preparazione: 5'

Tempo di cottura: 20' circa

Ingredienti ricetta


per due persone:
160 gr di paccheri (o altra pasta di grande formato)
400 gr di passata di pomodoro
una cipolla bianca media
120 gr di scuete fumade (ricotta affumicata)
olio extraverigne d'oliva
quattro foglie di basilico
sale

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori per l'organismo - La differenza che meno salta all'occhio, comparando i prodotti caseari derivanti dalle due zootecnie - estensiva o al pascolo ed intensiva o industriale - è quella maggiormente importante,

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se si pensa che al di là del piacere della buona tavola, mangiamo anche o soprattutto per nutrirci. Dal punto di vista dei macrocomponenti - proteine e grassi - i formaggi delle due "famiglie" sono assai simili tra di loro, e le differenze salienti vanno ricercate nelle componenti cosiddette "secondarie", in quanto a "peso", ma decisive per l'apporto nutrizionale offerto: vitamina A ed E, antiossidanti naturali, acido linoleico coniugato (Cla), acido butirrico e Omega3, a cui si affiancano i terpeni, responsabili degli aromi.

Anni e anni di ricerca hanno dimostrato senza ombra di dubbio che dette componenti sono presenti in misura straordinariamente maggiore nei formaggi prodotti dal latte di animali allevati al pascolo.

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
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Il latticino di questa ricetta

Scuete Fumade
Stagionatura: sei mesi
Lunghezza: 10 cm
Altezza: 6 cm
Peso: 250 gr.

 

Archivio ricette


 

 una ricetta di Stefano Mariotti

Chi prenda la cucina troppo sul serio griderà allo scandalo, trovando un ingrediente estraneo in una ricetta regionale. Io credo semplicemente che in ogni casa, traendo spunto da una ricetta della tradizione e aprendo dispensa e frigo ci si possa trovare - per causa di forza maggiore o per lo sfizio di reinterpretare - a fare "quasi" la ricetta giusta e così facendo a trovarne una prospettiva personale e magari allo stesso modo interessante rispetto a quella originaria.

 

Nel caso di oggi la variante su una ricetta tipicamente campana è stata quella di bilanciare il dolce del pomodoro e della cipolla con l'affumicato di una ricotta particolare: la scuete fumade carnica. Qualcuno storce il naso? Provate per credere, e vedrete che questo primo piatto si lascerà mangiare! :)

P.S.: per chi si stia chiedendo che fine abbiano fatto le nostre blogger, nessun timore! Torneranno a proporvi le loro magnifiche interpretazioni casearie nel mese di aprile.

Preparazione

In un tegame coperto fate appassire la cipolla a fuoco basso sinché non sarà trasparente. Aggiungete la salsa di pomodoro (io ho usato la varietà siccagno) o, se disponibile, del pomodoro fresco mondato della pelle. Cuocete senza coperchio, senza alzare la fiamma, salate e aggiungete il basilico.

In una pentola cuocete la pasta, in abbondante acqua salata. Scolatela ancora al dente avendo l'accortezza di conservare un poco di acqua di cottura. Saltatela nel tegame a fuoco medio-alto, aggiungendo la sua acqua all'occorrenza. Fuori dal fuoco cospargete di ricotta affumicata, giratela ben bene e servitela calda fumante.

26 marzo 2014

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