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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute
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Crema di sedano con formaggio caprino Quersonh

Primo piatto

Tempo di preparazione: 20'

Tempo di cottura: 35'

Ingredienti ricetta

per due persone:
10 gambi di sedano
1 cipolla bionda
2 patate
6 pezzi di formaggio caprino Quersonh di tre settimane
olio extravergine d'oliva q.b.
sale dell'Himalaya q.b.
2 fette di pancarré (meglio se a lievitazione naturale)
750 ml di acqua

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori al palato - Immaginate di essere in un bel prato spontaneo fiorito, nel pieno della primavera, e di strappare un ciuffo d'erba, di strofinarla con le mani, e di portarla al naso e respirare.

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Pensate poi, allo stesso modo, di avvicinare le vostre narici ad un sacchetto di mangime e di sentire l'odore che ha il suo contenuto.
Ecco, una delle differenze tra un prodotto derivato da un allevamento estensivo - o brado - ed uno intensivo - o industriale - è facile coglierla. La ricchezza aromatica propria dell'alimentazione animale (o la sua povertà) sarà rintracciabile nel prodotto finale, carne o latte che sia, e nei relativi derivati, insaccati e formaggi. Ed è per questo che i formaggi originati da allevamenti intensivi (stalla > insilati, unifeed*, mangimi) hanno una ricchezza gustativa assai meno interessante di quelli che nascono da una conduzione zootecnica estensiva (pascolo nella buona stagione, stalla in quella avversa > fieno, erba medica, qualche integrazione naturale), sempre che il latte venga poi valorizzato da una adeguata buona lavorazione.
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* La tecnica "unifeed" o del "piatto unico" (dall'inglese "unique feed" > alimento unico) è utilizzata esclusivamente all’interno degli allevamenti intensivi ad alta produzione e consiste nel miscelare le diverse materie prime della dieta mediante l’uso del carro miscelatore e nel somministrarle una volta giorno in un unico impasto, senza alcuna possibilità da parte degli animali di selezionare gli alimenti

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
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Il formaggio di questa ricetta

Formaggio utilizzato: Formaggio Quersonh da latte caprino crudo da animali al pascolo a coagulazione lattica

Stagionatura: 3 settimane
Base: 7,5-8 cm
Scalzo: 7 cm
Peso: 170 gr

Produttore: Azienda Agricola Lo Puy - San Damiano Macra (CN) - tel: 339.3155848

 

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 una ricetta di www.sereincucina.blogspot.it

 Eccoci qui, dunque, a goderci gli ultimi giorni di un'estate che, anche se si è fatta desiderare, è arrivata e ci ha travolti col suo caldo torrido. In queste ultime domeniche estive, non si sa se si ha più voglia di qualcosa di fresco, ancora, o di iniziare già con alcune anteprime della nuova stagione che è alle porte. Se però ci troviamo davanti alla finestra a guardare una giornata uggiosa che si avvicina, è inevitabile pensare alle creme di verdure: con gli orti ancora carichi di vegetali, ma un tempo non più così caldo, sono l’ideale.

Trovo la crema di sedano una coccola, da assaporare così come si assaporano i ricordi. E se insieme alla crema ci si aggiunge il formaggio Quersonh dell’azienda Lo Puy, inevitabilmente il mio pensiero vola alla signora Marta e a quella merenda cinoira che ci ha rallegrati e ci ha permesso di chiacchierare e di scambiarci suggerimenti in cucina. Grazie Marta, questa l’ho fatta pensando a te. E come promesso, tornerò a trovarti il prima possibile. E grazie a Stefano, che mi ha permesso di conoscere un’azienda così seria e interessante.

 Preparazione

Prendete il sedano, eliminate le foglie e tirate via i filamenti. Sciacquate i gambi sotto l’acqua corrente, poi tagliateli a tocchetti. Sbucciate la cipolla e tritatela finemente, infine pelate le patate e tagliatele a cubetti.

In una pentola capiente, mettete un filo d’olio e le verdure e lasciatele insaporire per qualche minuto. Poi coprite il tutto con l’acqua a temperatura ambiente e fate cuocere a fuoco basso per circa 30-35 minuti. Salate secondo piacimento.

 

Nel frattempo tagliate il pancarré a cubetti e passateli in una padellina con un filo di olio extra vergine di oliva, fino a farli tostare e prendere un bel colore dorato.

 

Quando la minestra sarà cotta, passatela con un frullatore ad immersione finchè non diventerà una crema fluida. Riscaldatela ancora un pochino.

Impiattatela e completatela con dei pezzi di Quersonh stagionato, qualche crostino, un generoso giro d’olio extra vergine d’oliva e del sale rosa dell’Himalaya.

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18 settembre 2013

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