CacioRicette
Rubrica in collaborazione con...
In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

Qualcosadirosso
...e altri selezionati food-blog
Gnocchetti verdi con fonduta di Caso Peruto e nocciole tostate

Primo piatto

Tempo di preparazione: 45'
Tempo di cottura 15'

Ingredienti ricetta

per sei persone:
650 gr di patate farinose
150 gr di farina
400 gr di spinaci
40-50 gr di Caso Peruto grattugiato
30 gr di burro
30 gr di farina
400 gr di latte intero
pepe bianco
sale
30 gr di nocciole tostate

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori al palato - Immaginate di essere in un bel prato spontaneo fiorito, nel pieno della primavera, e di strappare un ciuffo d'erba, di strofinarla con le mani, e di portarla al naso e respirare.

leggi tutto

Pensate poi, allo stesso modo, di avvicinare le vostre narici ad un sacchetto di mangime e di sentire l'odore che ha il suo contenuto.
Ecco, una delle differenze tra un prodotto derivato da un allevamento estensivo - o brado - ed uno intensivo - o industriale - è facile coglierla. La ricchezza aromatica propria dell'alimentazione animale (o la sua povertà) sarà rintracciabile nel prodotto finale, carne o latte che sia, e nei relativi derivati, insaccati e formaggi. Ed è per questo che i formaggi originati da allevamenti intensivi (stalla > insilati, unifeed*, mangimi) hanno una ricchezza gustativa assai meno interessante di quelli che nascono da una conduzione zootecnica estensiva (pascolo nella buona stagione, stalla in quella avversa > fieno, erba medica, qualche integrazione naturale), sempre che il latte venga poi valorizzato da una adeguata buona lavorazione.
______________

* La tecnica "unifeed" o del "piatto unico" (dall'inglese "unique feed" > alimento unico) è utilizzata esclusivamente all’interno degli allevamenti intensivi ad alta produzione e consiste nel miscelare le diverse materie prime della dieta mediante l’uso del carro miscelatore e nel somministrarle una volta giorno in un unico impasto, senza alcuna possibilità da parte degli animali di selezionare gli alimenti

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
Divieto di riproduzione totale o parziale senza consenso scritto

Il formaggio di questa ricetta

Formaggio utilizzato: Caso Peruto a latte crudo da animali al pascolo

Stagionatura: 4 mesi
Diametro: 7-9 cm
Scalzo: 6-7 cm
Peso: 180-200 g

Produttore: Azienda Agricola Pacitti - Picinisco (FR)

 

Archivio ricette


 

 una ricetta di www.fragolelimone.com

 La delicatezza e dolcezza degli spinaci consentono l’esaltazione dello spunto sapido e quasi piccante del Caso Peruto. Proprio per esaltare le peculiarità di questo raro formaggio si rendono indispensabili accostamenti poco invasivi e sapori piuttosto delicati, così da bilanciare questo piatto completato con la croccantezza delle nocciole leggermente tostate. L’ideale è realizzare gli gnocchi in casa, procedimento più lento ma che renderà il piatto molto più goloso.

Preparazione

Per realizzare gli gnocchetti lessare spinaci e patate (separatamente): strizzare bene gli spinaci e tritarli a coltello, pulire e schiacciare le patate con l'apposito attrezzo. Unire patate e spinaci, aggiungere il sale e la farina ed impastare. Fare poi dei filoncini delle dimensioni di un dito, tagliarli a tocchetti e ripassarli, se piace, sui rebbi di una forchetta, così da creare i tipici solchi adatti a raccogliere meglio il sugo (io li ho lasciati lisci perché la fonduta tende già ad aderire bene).

 

In un padellino sciogliere il burro, aggiungere la farina (tutta insieme!), tostare leggermente ed iniziare ad aggiungere il latte,poco alla volta, 

facendolo sempre assorbire all'impasto prima di proseguire. Una volta terminato, aggiungere il Caso Peruto grattugiato a piacere e regolare di sale e pepe bianco.

 

Portare a bollore l'acqua, salarla e tuffare gli gnocchi. Una volta venuti a galla, attendere ancora trenta secondi e poi scolarli direttamente nella fonduta: mescolare, servire e sormontare con le nocciole tritate grossolanamente e precedentemente tostate a secco, senza cioè alcuna aggiunta di grassi.

 

Vuoi leggere l'introduzione a questa ricetta sul sito dell'autrice? Allora clicca qui!

23 gennaio 2013

Scopri tutto sulla superiorità dei formaggi da animali al pascolo: clicca qui!