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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

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Sorbetto di pomodoro con ricotta di pecora al fumo di ginepro

Antipasto

Tempo di preparazione:
10' + 3h di refrigerazione

Tempo di cottura: -

Ingredienti ricetta

per 6 persone:

500 gr di pomodori
180 gr di ricotta affumicata al fumo di ginepro
100 grammi di zucchero grezzo
1/2 cucchiaino di agar agar

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olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di origano secco
1 presa di sale marino integrale
1/2 cucchiaino di fior di sale

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori al palato - Immaginate di essere in un bel prato spontaneo fiorito, nel pieno della primavera, e di strappare un ciuffo d'erba, di strofinarla con le mani, e di portarla al naso e respirare.

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Pensate poi, allo stesso modo, di avvicinare le vostre narici ad un sacchetto di mangime e di sentire l'odore che ha il suo contenuto.
Ecco, una delle differenze tra un prodotto derivato da un allevamento estensivo - o brado - ed uno intensivo - o industriale - è facile coglierla. La ricchezza aromatica propria dell'alimentazione animale (o la sua povertà) sarà rintracciabile nel prodotto finale, carne o latte che sia, e nei relativi derivati, insaccati e formaggi. Ed è per questo che i formaggi originati da allevamenti intensivi (stalla > insilati, unifeed*, mangimi) hanno una ricchezza gustativa assai meno interessante di quelli che nascono da una conduzione zootecnica estensiva (pascolo nella buona stagione, stalla in quella avversa > fieno, erba medica, qualche integrazione naturale), sempre che il latte venga poi valorizzato da una adeguata buona lavorazione.
______________

* La tecnica "unifeed" o del "piatto unico" (dall'inglese "unique feed" > alimento unico) è utilizzata esclusivamente all’interno degli allevamenti intensivi ad alta produzione e consiste nel miscelare le diverse materie prime della dieta mediante l’uso del carro miscelatore e nel somministrarle una volta giorno in un unico impasto, senza alcuna possibilità da parte degli animali di selezionare gli alimenti

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
Divieto di riproduzione totale o parziale senza consenso scritto

Il formaggio di questa ricetta

Formaggio utilizzato: Ricotta di pecora al fumo (freddo) di ginepro a latte crudo da agricoltura biologica e da animali al pascolo
Stagionatura: 60 giorni
Formato: 7,5x9 cm
Scalzo: 4,5 cm
Peso: 250-300 g

Produttore: Parco Produce - Anversa degli Abruzzi (AQ)

Archivio ricette


 

 una ricetta di www.ilpastonudo.it

altQuando ho assaggiato questa fantastica ricottina ho capito che non potevo assolutamente rovinarla cuocendola.
Era meravigliosa così com'era, al massimo le si poteva proporre un compagno, che ne esaltasse il delicatissimo aroma affumicato senza sovrastarla.
Così ho pensato ad un sorbetto, che potreste servire come antipasto o alla fine di una cena; l'unica raccomandazione è utilizzare pomodori molto maturi, dolci e sodi, magari del vostro orticello privato... nelle ricette così semplici l'ingrediente fa davvero la differenza. Solo così la ricotta sposerà volentieri il suo fidanzato pomodoro :-)

Preparazione

Per prima cosa spellate i pomodori (sarà semplicissimo se li metterete per qualche minuto a mollo in acqua bollente e subito dopo li passerete sotto l'acqua fredda o nel ghiaccio), asportate la parte dura in corrispondenza dei peduncoli, tagliateli a tocchetti e metteteli in una ciotola alta e stretta.

Aggiungete lo zucchero, il sale, l'origano e un giro d'olio, e lasciate riposare in frigo per qualche ora.alt
Quando il composto sarà molto freddo, mettete tutto nella gelatiera  e lasciatela andare per una mezz'oretta tre quarti d'ora, o comunque fino a quando il tutto non sarà ben rassodato.

Se decidete di usare l'agar agar, che dovrebbe dargli più consistenza, dovrete prima scioglierlo in un pochino di acqua bollente, attendere che si raffreddi e poi aggiungerlo durante gli ultimi minuti di mantecatura.

altNel frattempo tagliate a fettine la ricotta affumicata; dovrete ottenere dei piccoli menhir da posizionare al centro del sorbetto.

Servite in un bicchiere di vetro basso, posizionate il menhir di ricotta al centro, spolverate con un po' di fior di sale e guarnite con un rametto di origano secco.

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28 settembre 2011

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