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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

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Caramelle di porro e Strachitunt su vellutata di patate viola

Antipasto

Tempo di preparazione: 40'

Ingredienti ricetta

per due persone:

50 gr di porro (foglie esterne)
100 gr di Strachitunt

per la vellutata:
250 gr di patate viola
200 gr di porro
1 lt di brodo vegetale
1 carota
1 costa di sedano
sale
olio extravergine d'oliva di media intensità

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

I benefici nutrizionali - In sintesi, i prodotti derivati da animali "al pascolo" (allevati secondo la pratica della zootecnia estensiva) offrono molti benefici a chi se ne nutra:
Vitamine A ed E - Importanti,

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oltre che per le specifiche azioni vitaminiche, anche per le proprietà antiossidanti

Cla - L'acido linoleico coniugato ha effetti fisiologici importantissimi: è anticancerogeno, antiossidante, antinfiammatorio, e influisce positivamente sul rapporto tra massa magra e massa grassa dell'individuo
Acido butirrico - È un grasso polinsaturo con la proprietà di agire da antidiabetico e di contrastare l'insorgenza dei tumori del colon
Omega 3 - Sono acidi grassi polinsaturi essenziali, così detti perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli. Hanno effetto antitrombotico, sono importanti nel controllo della pressione arteriosa e del livello plasmatico dei lipidi e, infine, garantiscono una buona elasticità alle pareti arteriose, una protezione del cuore e del sistema circolatorio in generale
Antiossidanti - Sono sostanze in fondamentali per contrastare la formazione di radicali liberi e le reazioni di ossidazione.

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
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Il formaggio di questa ricetta

 

Formaggio utilizzato

Strachitunt Dop
Peso: 4 kg
Diametro: 28 cm
Scalzo: 9-10 cm
Selezionatore e rivenditore:
Latteria Sociale di Branzi - Branzi (BG)

 

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 una ricetta di www.kittyskitchen.it

Un formaggio dal gusto persistente come lo Strachitunt non sempre è  di facile abbinamento, non di rado mi è capitato di leggere che un ortaggio saporito come la cipolla (caramellata o meno) trova con queste tipologie di caci una degna spalla.

Di qui l’idea dell’abbinamento con il porro, dal gusto più delicato della cipolla ma sicuramente caratterizzante. D’accompagnamento a questi bocconcini dal concentrato di sapore, una vellutata in cui si riprende il profumo del porro mescolato alla dolcezza della patata in questo caso, viola. Unica accortezza, non eccedere con il sale che potrebbe coprire questi delicati equilibri.

Preparazione

 

Tagliare a fettine sottili il porro, aggiungerlo all’olio caldo in una casseruola capiente.

Soffriggere il porro pochi istanti nell’olio e poi aggiungere il brodo insieme a tutte le altre verdure tagliate a pezzettini.

Coprire di brodo e lasciar cuocere per almeno mezz’ora, o il tempo necessario che le patate siano tenere (dipende da quanto sono state tagliate grandi).

Trascorso tale tempo frullare la minestra, assaggiare e aggiustare di sale. Cuocere fino a che la vellutata non è della giusta consistenza, ossia non lasciatela troppo liquida.

Mentre la vellutata è in cottura, sbollentare in acqua per qualche istante due foglie di porro, quelle più esterne e più grandi, disponetele aperte sul piano da lavoro.

Tagliare dei pezzetti di Strachitunt  non più alti di un centimetro e avvolgeteli delicatamente nelle foglie di porro, tagliando l’eccedenza della foglia. Chiudere le estremità aperte del fagottino di porro legandole delicatamente con delle striscioline di porro.

Ripete l’operazione, per quante caramelle vi occorrono.

Servire la vellutata con un filo d’olio di buona qualità (monocultivar leccino andrebbe benissimo oppure un blend di leccino/frantoio/moraiolo) e adagiare sopra le “caramelle”.
 

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24 settembre 2014

 

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