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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

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Falsi ravioli di melanzane con Caciocavallo Podolico, pane e pomodori

Antipasti e finger food

Tempo di preparazione: 30'

Ingredienti ricetta

per due persone:
8-10 grandi fette di melanzana
30-35 gr di di Caciocavallo Podolico
30-35 gr di pane a lievitazione naturale raffermo
un cucchiaio di latte
2-3 pomodori maturi
5-6 olive taggiasche
basilico fresco
olio extravergine d'oliva
sale
aceto di vino bianco

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori per l'organismo - La differenza che meno salta all'occhio, comparando i prodotti caseari derivanti dalle due zootecnie - estensiva o al pascolo ed intensiva o industriale - è quella maggiormente importante,

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se si pensa che al di là del piacere della buona tavola, mangiamo anche o soprattutto per nutrirci. Dal punto di vista dei macrocomponenti - proteine e grassi - i formaggi delle due "famiglie" sono assai simili tra di loro, e le differenze salienti vanno ricercate nelle componenti cosiddette "secondarie", in quanto a "peso", ma decisive per l'apporto nutrizionale offerto: vitamina A ed E, antiossidanti naturali, acido linoleico coniugato (Cla), acido butirrico e Omega3, a cui si affiancano i terpeni, responsabili degli aromi.

Anni e anni di ricerca hanno dimostrato senza ombra di dubbio che dette componenti sono presenti in misura straordinariamente maggiore nei formaggi prodotti dal latte di animali allevati al pascolo.

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Il formaggio di questa ricetta

Formaggio utilizzato:
Caciocavallo a latte crudo da vacche di razza Podolica allevate al pascolo

Stagionatura: 6 mesi
Diametro: 15 cm
Altezza: 18 cm
Peso: 2,2 Kg.

Produttore: Allevamento Federico Varallo - Alfedena (AQ)
telefono: 338.4267282

 

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 una ricetta di www.qualcosadirosso.com

 Il Caciocavallo Podolico dà la misura perfetta di cosa sia un formaggio di qualità: il profumo è complesso, il gusto è profondo e ricco grazie all'aromaticità delle erbe di cui le vacche si sono nutrite. Il segreto è in gran parte lì: quando gli animali stanno bene e sono allevati secondo natura, i prodotti che se ne ricavano sono gustosi e sani. Questa razza poi, la Podolica, mi è particolarmente simpatica poiché vuol vivere allo stato brado: è il modo migliore per alimentarsi di tutta una varietà di erbe che rendono il formaggio tanto straordinario.

Il Caciocavallo Podolico che ho utilizzato per questa ricetta è prodotto da un allevatore irpino operante in Abruzzo; la ricetta che ho eseguito è piuttosto veloce da realizzare e si presta bene sia come piatto unico che come antipasto: il gusto del caciocavallo è esaltato dal calore e dall'accompagnamento con ingredienti semplici e genuini.

 Preparazione

Tagliare le melanzane a fette di spessore 3-4millimetri. Scottare in padella su entrambi i lati, appoggiare su un piatto le fette ripiegate a metà mentre si preparano ripieno e condimento. Accendere il forno a 180°.

Tritare il pane a cubetti piccoli e ammorbidirlo con latte e acqua; dovrebbero bastare in tutto due cucchiai scarsi di liquido, ma dipende dalle caratteristiche del pane: deve diventare malleabile ma non molle. Nel frattempo, tagliare a cubetti piccoli anche i pomodori e le olive, condire con olio sale e poco aceto e tenere da parte. 

 

Schiacciare il pane con una forchetta in modo da rompere i cubetti, unire il caciocavallo tagliato a piccoli dadini. Formare delle polpettine ed inserirle nelle melanzane, formando i "finti" ravioli a mezzaluna. 

 

Disporre su una placca rivestita di carta forno ed infornare per una decina di minuti scarsi, quanto basta per rendere morbido il ripieno. Servire con il trito di pomodori e olive, basilico fresco e un altro filo di olio extravergine: il contrasto caldo/freddo esalterà i sapori.

 

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11 settembre 2013

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