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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute
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Biscottini di riso al Conciato di San Vittore

Antipasti e finger food

Tempo di preparazione: 15' + il tempo di raffreddamento

Tempo di cottura: 10'

Ingredienti ricetta

per sei-otto persone:
100 gr di farina 00
80 gr di farina di riso
100 gr di Conciato di San Vittore
120 gr di burro
1 tuorlo d'uovo
fleur de sal aromatizzato alla lavanda e arancia

 

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori al palato - Immaginate di essere in un bel prato spontaneo fiorito, nel pieno della primavera, e di strappare un ciuffo d'erba, di strofinarla con le mani, e di portarla al naso e respirare.

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Pensate poi, allo stesso modo, di avvicinare le vostre narici ad un sacchetto di mangime e di sentire l'odore che ha il suo contenuto.
Ecco, una delle differenze tra un prodotto derivato da un allevamento estensivo - o brado - ed uno intensivo - o industriale - è facile coglierla. La ricchezza aromatica propria dell'alimentazione animale (o la sua povertà) sarà rintracciabile nel prodotto finale, carne o latte che sia, e nei relativi derivati, insaccati e formaggi. Ed è per questo che i formaggi originati da allevamenti intensivi (stalla > insilati, unifeed*, mangimi) hanno una ricchezza gustativa assai meno interessante di quelli che nascono da una conduzione zootecnica estensiva (pascolo nella buona stagione, stalla in quella avversa > fieno, erba medica, qualche integrazione naturale), sempre che il latte venga poi valorizzato da una adeguata buona lavorazione.
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* La tecnica "unifeed" o del "piatto unico" (dall'inglese "unique feed" > alimento unico) è utilizzata esclusivamente all’interno degli allevamenti intensivi ad alta produzione e consiste nel miscelare le diverse materie prime della dieta mediante l’uso del carro miscelatore e nel somministrarle una volta giorno in un unico impasto, senza alcuna possibilità da parte degli animali di selezionare gli alimenti

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
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Il formaggio di questa ricetta

Formaggio utilizzato: Conciato di San Vittore a latte crudo da animali al pascolo

Stagionatura: 3 mesi
Diametro: 14-16 cm
Scalzo: 7-8 cm
Peso: 350-380 gr

Produttore: Azienda Agricola Pacitti - Picinisco (FR)

 

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 una ricetta di www.sereincucina.blogspot.it

 Quando ho scartato il Conciato San Vittore, appena arrivato, per un attimo mi sono ritrovata in montagna, nel bel mezzo dei pascoli primaverili. Sarà che adoro questa stagione, anche se così piovosa; sarà che le gite sui monti mi mettono allegria; sarà che i pascoli mi sanno di cose buone. Fatto sta che questo formaggio mi ha conquistata per il suo profumo così semplice e per il suo gusto così complesso: quindici spezie che lo aromatizzano e gli conferiscono dei sentori così diversi eppure armoniosi tra di loro. 

L’accostamento alla farina di riso in un biscottino friabile adatto per un aperitivo con amici è stata la scelta vincente: mai avrei pensato di ottenere un tale successo da tutti i miei commensali! Eppure così è stato, provare per credere!

 Preparazione

Tirate fuori dal frigo qualche ora prima il burro necessario, per lasciare che si ammorbidisca. Grattugiate il Conciato San Vittore e mescolatelo con il burro. Aggiungete la farina 00 e la farina di riso, e un pizzico di fleur de sel aromatizzato alla lavanda e arancia. Mescolate per bene e aggiungete per ultimo un tuorlo d’uovo. Poi impastate velocemente il tutto, componete una palla con l’impasto ottenuto, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigorifero per almeno mezz’ora.

Dopo il tempo di riposo, stendete l’impasto a circa 3 mm di spessore, tagliate i biscottini nella forma che preferite (vi prego, dite che come me non andate in paranoia e riuscite a farli anche di diverse forme! Perché a casa mia devono essere assolutamente identici altrimenti cado in paranoia… chissà poi perché!). Disponeteli su una teglia da forno rivestita di carta forno e infornate a 220 gradi per circa dieci minuti. Tirateli fuori e fateli raffreddare su una griglia.

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12 giugno 2013

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